since 1927Feed aggregator / Categorie / L'Aquila


SERIE D 2018-2019 IL PUNTO SULLA FUTURA 4° SERIE

Tuttocampo - Mar, 17/07/2018 - 18:25

17 /07/ 2018 : SERIE D 2018 2019 Non hanno presentato domanda d'iscrizione l'AKRAGAS il VILLABIAGIO  e il FONDI che si e' fuso con l'APRILIA dando vita al sodalizio RECING APRILIA a oggi sarebbero 159 le squadre iscritte alla prossima serie D oltre a queste sembra sicura la partecipazione del MODENA  che sara' ammesso in una seconda fase oltre agli emiliani dovrebbero ripartire dalla serie D anche BARI(ma ne parliamo dopo perche' c'e' un ultima ora importante ) CESENA e REGGIANA oltre a queste potrebbe ripartire dalla D anche ANDRIA che e' stato dichiarato fallito nel pomeriggio  mentre ci sono speranze di salvezza per la LUCCHESE  che nel pomeriggio ha presentato ricorso contro l'esclusione , MESTRE  il sodalizio ha dichiarato che ripartira dall'eccellenza,

Categorie: L'Aquila

A 26 anni scopre agente patogeno del tumore

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 17:08

Mattia Russel Pantalone, 26 anni, si è laureato in Medicina con 110 e lode e una tesi su un’importante scoperta: il paraganglioma, l’agente patogeno che causa il tumore del sistema nervoso periferico.

Figlio di un operaio della Sevel, Mattia Russel Pantalone è già destinato ad essere un “cervello in fuga”. Il giovane, a soli 26 anni si è laureato in Medicina all’Università D’Annunzio con un’importante tesi sul paraganglioma, un agente patogeno responsabile del tumore del sistema nervoso periferico. La scoperta del giovane abruzzese è destinata ad avere enormi ripercussioni anche per quanto riguarda le cure. Relatore della tesi, il professor Renato Mariani Costantini, componente dell’Airc.

Per proseguire la sua ricerca, però, Mattia andrà in Svezia, dove potrà continuare il suo lavoro grazie a un buono stipendio.

L'articolo A 26 anni scopre agente patogeno del tumore sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Ponte di Beffi, parte la messa in sicurezza

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 15:39

Sono iniziati i lavori sulla S.R. 261 e per la messa in sicurezza del ponte di Beffi, frazione di Acciano.

Ponte di Beffi, 417mila euro per la messa in sicurezza. L’annuncio dagli uffici della Provincia, con il delegato alla viabilità Pierluigi Del Signore e il presidente della commissione viabilità Gianluca Alfonsi, che sottolinea: «L’azione di questo governo non si è fermata al ripristino della viabilità sul tratto del ponte ma ha inteso investire sull’intero asse, quale elemento infrastrutturale di primaria importanza nella prospettiva di rilancio delle aree interne. Dal piano triennale delle opere pubbliche sono previsti in totale interventi per 3 milioni di euro e questo grazie ad un’attenta attività progettuale e di programmazione che intende restituire, a quest’area e all’intera provincia, la migliore viabilità della Regione Abruzzo. Il lavoro svolto in commissione – aggiunge il delegato alla viabilità Pierluigi Del Signore – ha permesso di attivare tutte le componenti sinergiche per permettere la rapida e celere soluzione del problema e, bene fa, il consigliere Fabio Camilli, a sottolineare tutte le azioni positive intraprese solo da questa amministrazione che, lo ricordiamo, ancora non compie un anno di amministrazione (insediata il 21 agosto 2017)».

Il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso si è detto soddisfatto per il lavoro svolto dalla commissione presieduta da Gianluca Alfonsi e la costanza del delegato Pierluigi Del Signore, per assicurare ai cittadini la percorribilità di questa indispensabile carrabile: «Negli ultimi mesi sono stati avviati da questo governo lavori per milioni di euro e confido che, in avvenire, potremo restituire alle comunità una viabilità che nessuna provincia potrà vantare di aver realizzato, in tempi così brevi, merito di una squadra, a iniziare dai consiglieri e all’intero settore della viabilità, che costantemente e quotidianamente dedica il proprio tempo al servizio della collettività».

L'articolo Ponte di Beffi, parte la messa in sicurezza sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

SERIE C: IL CALCIOMERCATO MINUTO PER MINUTO

Tuttocampo - Mar, 17/07/2018 - 15:28

IL CALCIOMERCATO MINUTO PER MINUTO Attenzione: cliccando sul nome del calciatore (colorato in SAMBENEDETTESE: arriva il centrocampista classe '97 Ludovico Rocchi, ultima stagione sei reti nel SFF Atletico, che firma un biennale

Categorie: L'Aquila

Cantieri, arriva la magia con i fratelli Scataglini

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 15:12

Il Teatro Stabile d’Abruzzo in collaborazione con Spazio Rimediato presenta Magicamente, cartomagia e mentalismo dei fratelli Scataglini di e con Pietro Scataglini e Lorenzo Scataglini.

In uno spettacolo unico, esperimenti di mentalismo e cartomagia riescono a sorprendere e a creare un’atmosfera magica. Due fratelli insieme in uno spettacolo per strabiliare e divertire.

Lorenzo Scataglini, ventisei anni, cartomago professionista dell’Aquila vanta numerosi spettacoli sul territorio nazionale. Presente nell’ultimo dvd di Juan Tamariz. È allievo del maestro Dani Daortiz, icona della cartomagia mondiale.

Pietro Scataglini, sedici anni, dell’Aquila. Nonostante la giovanissima età, si è esibito già a teatro in esperimenti di mentalismo dimostrando il suo precoce talento nell’arte della prestigiazione.

Appuntamento mercoledì 18 luglio, ore 21.30 all’Auditorium del Parco con Magicamente.

L'articolo Cantieri, arriva la magia con i fratelli Scataglini sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Rocca di Mezzo, annullate le elezioni

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 14:59

Il Consiglio di Stato conferma la sentenza del Tar Abruzzo e l’annullamento delle elezioni. A Rocca di Mezzo arriva il commissario.

Dovrà essere un commissario prefettizio ad accompagnare Rocca di Mezzo alle prossime elezioni amministrative. Quelle dell’11 giugno 2017, infatti, sono state annullate prima dal Tribunale Amministrativo Regionale e poi dal Consiglio di Stato, che ha confermato la prima sentenza.

Rocca di Mezzo, elezioni contestate.

Con 10 voti in più di Emilio Nusca, Mauro Di Cicco era stato eletto sindaco di Rocca di Mezzo alle elezioni dell’11 giugno 2017, ma proprio Nusca aveva promosso un ricorso al Tar: «Il signor Nusca – si ricorda nella sentenza del Consiglio di Stato pubblicata oggi – ha denunciato che non vi sarebbe coincidenza nei verbali in ordine al numero delle schede consegnate al seggio». Con sentenza n. 574 del 21 dicembre 2017 il Tar ha accolto il ricorso e quindi annullato le operazioni elettorali. A questo punto è stato Di Cicco a promuovere un ulteriore ricorso al Consiglio di Stato, contro la decisione del Tar.

Rocca di Mezzo, la sentenza del Tar.

Il Consiglio di Stato, con i magistrati Marco Lipari (presidente), Umberto Realfonzo, Stefania Santoleri, Giulia Ferrari ed Ezio Fedullo (consiglieri), ha però respinto il ricorso il ricordo di Di Cicco, confermando l’annullamento delle elezioni.

A questo punto il prefetto dovrà nominare un commissario per l’ordinaria amministrazione, fino a nuove elezioni, che dovrebbero svolgersi a primavera.

CLICCA QUI per consultare la sentenza del Consiglio di Stato.

L'articolo Rocca di Mezzo, annullate le elezioni sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Serie D: IL CALCIOMERCATO MINUTO PER MINUTO

Tuttocampo - Mar, 17/07/2018 - 14:34

GIrone B INVERUNO: preso il centrale classe '96 Emanuele Roamnini, ultima stagione nel Caravaggio e poi nell'Arconatese GIrone I

Categorie: L'Aquila

Spaccio banconote false, 3 arresti e 1 denuncia

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 14:30

Tentano di spacciare banconote false tra Barisciano e San Demetrio, i carabinieri arrestano tre persone e ne denunciano a piede libero una terza.

«Ieri mattina una vettura grigia, con a bordo tre adulti, un ragazzo minorenne e un neonato, si aggirava tra Barisciano e San Demetrio ne’ Vestini. Il gruppo ha tentato di spendere banconote false alla biglietteria del lago Sinizzo e presso altri esercenti della zona. Qualcuno, però, si è accorto dell’agire sospetto di queste persone tra l’altro mai viste in zona ed ha contattato i Carabinieri della Stazione di San Demetrio ne’ Vestini». Lo rende noto il Comando provinciale dei Carabinieri.

Spaccio banconote false, le ricerche dei carabinieri e la collaborazione dei cittadini.

«Immediatamente scattate le ricerche, con l’ausilio delle Stazioni Carabinieri di Assergi e Paganica, – spiegano dal Comando – la vettura è stata intercettata proprio in quelle zone ma, allo scorgere della pattuglia, gli occupanti hanno cercato di disfarsi di due buste gettandole dal finestrino. I militari, bloccata la vettura, hanno quindi recuperato gli involucri che contenevano banconote del taglio di 100, 50 e 20 euro falsificate per un totale di 430 euro. A bordo si trovavano O.L., classe ’92, D.A.A, donna classe ’89 e S.G., classe ’04. Condotti tutti in caserma per ulteriori accertamenti, alle descrizioni raccolte dagli esercenti vittime dell’illecita spendita delle banconote false mancava un uomo di mezza età che non si trovava a bordo della vettura. Così mentre si procedeva all’identificazione dei fermati e alla ricostruzione di quanto da loro commesso attraverso le dichiarazioni delle vittime, altre pattuglie dei Carabinieri continuavano a pattugliare la zona sino a quando intercettavano O.C., classe ’57, che, alla vista dei militari, con fare collaborativo, consegnava oro due banconote falsificate per un totale di 70 euro».

«Al termine della ricostruzione dei fatti è quindi emerso che tutti e quattro, di origine campana, in concorso tra loro, avevano già realizzato 3 spendite di banconote contraffatte in altrettanti esercizi commerciali, mentre una quarta non andava a buon fine perché l’esercente si accorgeva della fallacità della banconota con cui si era tentato l’acquisto respingendolo. Espletate le formalità di rito i maggiorenni venivano posti agli arresti domiciliari, mentre il minore deferito in stato di libertà per gli stessi reati ed affidato al padre giunto dalla provincia di Caserta. Per i maggiorenni, inoltre, è stata contestata l’aggravante di aver indotto un minorenne a commettere reati. Doveroso evidenziare la grande collaborazione offerta dalla cittadinanza per la perfetta riuscita dell’operazione grazie alla quale i militari dell’Arma sono stati messi nelle migliori condizioni per avviare immediate e proficue indagini che hanno condotto all’arresto di predetti ed al recupero di ulteriore denaro falso che, altrimenti, sarebbe stato immesso illecitamente in circolazione».

L'articolo Spaccio banconote false, 3 arresti e 1 denuncia sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Buona sanità, il grazie per nonna Adelina

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 12:10

I ringraziamenti dei familiari di Adelina Federici a medici e personale del “San Salvatore” e dell’hospice Casa Margherita. Quando la sanità funziona.

Pubblichiamo i ringraziamenti dei famigliari di Adelina Federici, deceduta pochi giorni fa all’età di 84 anni.

«I familiari di Adelina Federici desiderano ringraziare l’equipe dell’hospice Casa Margherita, presso l’ex-Onpi, per la sensibilità, le cure dal grande valore umano e la dedizione riservata alla loro congiunta e ai parenti più prossimi. Medici e personale sono stati un sostegno prezioso nella delicata fase del fine vita.

Un sentito ringraziamento va inoltre al reparto di Medicina dell’Ospedale “San Salvatore” e, doverosamente, al Centro UVA presso il reparto di Geriatria, per la professionalità e la grande disponibilità dimostrata negli anni della malattia».

Una testimonianza di buona sanità a L’Aquila.

L'articolo Buona sanità, il grazie per nonna Adelina sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Domenica Folk a Santo Stefano di Sessanio

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 11:22

Domenica 22 luglio “A Folk Day” a Santo Stefano di Sessanio.

Gli operatori di Santo Stefano di Sessanio organizzano una giornata alla scoperta di tradizioni, arte e natura.

Il programma prevede tre eventi legati dal filo delle tradizioni popolari liberamente interpretate.
Si parte alle 9:30 con Montagne di racconti… a passo d’Asino: narrazioni itineranti su miti e leggende delle montagne abruzzesi.

Escursione a cura di Gira e Rigira & RaccontaStorie.

Gira e Rigira è un’associazione che si occupa di “montagna e cultura… a passo d’asino” e per l’occasione ha invitato RaccontaStorie che nasce per raccogliere e diffondere storie che appartengono alla tradizione orale e per tessere insieme memoria collettiva attraverso la narrazione. Storie antiche e storie di oggi, storie per ricordare e per immaginare il futuro che verrà, leggendo i segnali del presente. Storie per ridere, per imparare, per riflettere, per stare insieme, Storie per tutti, per bambini, per ragazzi, per studiosi e smemorati, per marinai e
montanari…

Domenica 22 luglio arriverà con il suo teatro ambulante a Santo Stefano di Sessanio per un’escursione someggiata attraverso il Piano delle locce fino alla Chiesa-rifugio di Santa Maria dei Carboni in compagnia degli asinelli.

Arrivati alle Locce (antichi rifugi agro-pastorali) assisteremo ad un’esibizione a sorpresa molto suggestiva… da non perdere.

Appuntamento al Giardino degli Asinelli (presso il laghetto di Santo Stefano) Durata: 3h a/r – Percorso adatto a tutti.

Attività riservata ai tesserati Gira e Rigira/ACSI (costo attività15€).
Possibilità di tesserarsi entro il giorno precedente l'escursione (costo tessera annuale: 5€)

Alle 16:00 è prevista una passeggiata nel Borgo attraverso quadri e sculture del Maestro Francesco Pietropaoli per l’occasione ospitati in strutture ricettive e botteghe. La straordinaria abilità di Pietropaoli nella lavorazione del legno ne fa un artista-artigiano che conserva il sapere antico del lavoro manuale. Appuntamento presso l’atelier del Maestro in Piazza Medicea. Evento gratuito.
18:30 “Locanda il Palazzo”: Aperitivo e concerto di Bob Corn, cantautore folk dal sapore di
altri tempi; delicato e insieme bizzarro, porge al pubblico semplicità e passione, muovendosi in
senso alternativo al classico cantautorato italiano con la sua piccola chitarra e le sue grandi
storie. Evento gratuito e inserito nella rassegna “Sessanio FOLK Season”.
Info e prenotazioni: 328 8411477 (Gira e Rigira)

L'articolo Domenica Folk a Santo Stefano di Sessanio sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Piazzale della Stazione, ancora allagamenti

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 11:01

Ad ogni pioggia si ripropone l’annosa questione dell’allagamento del piazzale della Stazione.

A #dilloalcapoluogo l’ennesima segnalazione sugli allagamenti al piazzale della Stazione: «Mi permetto di segnalare questo disservizio che ormai perdura a L’Aquila da circa 10 anni e ogni volta che piove fuori il piazzale della Stazione ferroviaria si crea un lago e nessuno riesce a risolvere questa problematica dovuta allo struzione di circa 10 metri di tubazione».

Anche in precedenza la nostra redazione aveva ricevuto un’analoga segnalazione [CLICCA QUI].

Dilloalcapoluogo è la rubrica in cui potete raccontare tutto quello che non va attraverso il tradizionale indirizzo di posta elettronica: [email protected] oppure attraverso il servizio di messaggistica WhatsApp (392 6758413) o ancora tramite la pagina Facebook – IL CAPOLUOGO D’ABRUZZO.

L'articolo Piazzale della Stazione, ancora allagamenti sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Gerardis, dalla Regione alla Camera

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 10:24

Cristina Gerardis, dalla Regione alla Camera.

Un anno fa aveva rassegnato le dimissioni da direttore generale della Regione Abruzzo per dirigere l’ufficio legislativo del ministero dell’Agricoltura.

«Da qualche giorno collaboro come consulente giuridico con il Presidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, On. Filippo Gallinella.» ha dichiarato Cristina Gerardis.

«Sono felice di potere continuare ad occuparmi di una materia viva e interessante, di cui in questo anno al Ministero mi sono appassionata e della fiducia che il Presidente della Commissione mi ha dato. Quando si inizia un nuovo lavoro c’è sempre il timore di non essere all’altezza, ma è il giusto stimolo per dare il meglio.»

Cristina Gerardis è stata scelta direttamente dal ministro Maurizio Martina in virtù del brillante curriculum che include anche il suo ruolo di Avvocato dello Stato nel processo per l’inquinamento di Bussi e del lavoro di due anni e mezzo svolto alla Regione.

L'articolo Gerardis, dalla Regione alla Camera sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Salvini serra le fila, centrodestra unito

News sulla città (capoluogo.it) - Mar, 17/07/2018 - 10:16

Bagno di folla ieri sera per il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, a Silvi per festeggiare Andrea Scordella, primo sindaco leghista d’Abruzzo.

È stata inevitabilmente una visita “da leader” quella di Matteo Salvini, accolto dallo stato maggiore leghista d’Abruzzo a Silvi, per festeggiare l’elezione di Andrea Scordella. Dal ministro dell’Interno, quello che ci si aspetta in vista delle importanti elezioni regionali: il richiamo all’unità del centrodestra, senza dimenticare una buona parola per l’alleato di governo, il Movimento 5 Stelle.

Regionali, Salvini: «Prima la squadra e il progetto, dopo il candidato».

E da leader che non vuole farsi sfuggire la vittoria alle prossime elezioni, anche il passaggio sulle regionali. Dopo le tensioni tra Forza Italia e Lega, Salvini getta acqua sul fuoco; per le regionali, infatti, Salvini punta su una  «coalizione di centrodestra unita, con le idee chiare. Poi il candidato presidente arriva alla fine. L’importante è la squadra, l’importante è il progetto: con questa squadra e con questo progetto governiamo ormai diverse regioni d’Italia, che sono tra le meglio amministrate d’Europa e quindi mi piacerebbe dare all’Abruzzo la stessa opportunità». Ma se da una parte il leader leghista richiama gli alleati (di centrodestra) all’unità, dall’altra spende anche “buone parole” per gli alleati di governo: «Non li conoscevo, ma nel M5S ho conosciuto brave persone». Non proprio una richiesta diretta di alleanza, ma quantomeno uno spunto per un accordo di non belligeranza in un eventuale ballottaggio. Anche se il punto finale lo farà il livello nazionale e non sono esclusi colpi di scena.

Salvini e l’incompatibilità di D’Alfonso.

«Contiamo di chiudere tutte le commissioni vacanti nel giro dei prossimi giorni – ha assicurato Salvini – e contiamo che gli abruzzesi possano avere un governatore a tempo pieno prima possibile». Il riferimento è all’insediamento della Giunta delle elezioni, bloccato proprio da disaccordi sulle commissioni, e precisamente Copasir e Vigilanza Rai. Da settimane, ormai, il mancato accordo impedisce alla Giunta di insediarsi e consente a D’Alfonso di continuare a fare il presidente di Regione e Senatore. La questione sembra essere arrivata allo snodo decisivo, tra l’altro con la soluzione iniziale: il Copasir al Pd e la Vigilanza Rai a Forza Italia.

Salvini a Silvi: «Offriamo un’idea fondata sul diritto al lavoro, pensioni salute e sicurezza».

«Offriamo un’idea di Silvi, di Abruzzo, di Italia ai cittadini. Che apprezzano. È fondata sul diritto al lavoro, il diritto alle pensioni, il diritto alla salute, il diritto alla sicurezza e quindi sono contento personalmente di poter passare alle parole ai fatti, non solo contro l’immigrazione clandestina, ma anche nella lotta alla mafia, nella lotta alle droghe e nella lotta al commercio abusivo».

«Matteo – commenta il segretario regionale, l’onorevole Giuseppe Bellachioma – mantiene fede ancora una volta alle sue promesse. Questo dimostra due cose: che Salvini quello che dice fa e che punta tantissimo sul movimento della Lega in Abruzzo sia per quanto riguarda le prossime regionali sia per le amministrative che ci saranno il prossimo anno. Noi intendiamo impegnarci con e per il territorio: lo dimostra il lavoro che stiamo facendo sul problema della restituzione delle tasse all’Aquila. Noi della Lega, devo dire insieme con Lolli, con l’Anci, con i rappresentanti del Comune dell’Aquila, abbiamo avuto un incontro con il sottosegretario Giorgetti, cercando di trovare la soluzione più veloce e anche più congrua a questo problema. Giorgetti ha mostrato disponibilità e sensibilità e sono assolutamente certo che in tempi brevi riusciremo a imprimere una svolta a questa situazione che sta mettendo in difficoltà una città già martoriata».

«Per me è una bellissima giornata, – ha aggiunto il sindaco Scordella – siamo felicissimi e orgogliosi di aver portato il Ministro dell’Interno, nonché segretario della Lega, Matteo Salvini, qui a Silvi. È fondamentale,  perché abbiamo sposato un progetto e finalmente possiamo dire che stiamo lavorando per il bene della città. Perché l’Abruzzo merita, Silvi merita e noi vogliamo dare un forte impulso alla crescita economica e turistica di una terra che ha davvero molto da offrire».

L'articolo Salvini serra le fila, centrodestra unito sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

FUNZIONALITA' PER I REGISTRATI: TORNA IL CALCIOMERCATO

Tuttocampo - Dom, 15/07/2018 - 23:00

Come ogni anno con il termine dei campionati si apre la stagione del calciomercato e come ogni anno Tuttocampo è in prima linea con speciali sui vari trasferimenti e con le funzionalità presenti sul sito e diponibili per tutti gli utenti registrati. In ogni regione saranno presenti le notizie giorno per giorno sui rumors di mercato, i trasferimenti ufficiali o su quelli saltati all'ultimo momento. Per tutti gli utenti registrati infatti riguardo il CALCIOMERCATO, è presente una nuova fantastica funzionalità per non perdervi nemmeno un trasferimento ed aggiornare automaticamente le ROSE delle squadre coinvolte. E' possibile inserire non solo trasferimenti ufficiali, ma anche solo voci di interesse ed adesso è ancora più semplice e intuitivo. Basta essere utenti registrati e andare nella

Categorie: L'Aquila

Auto e moto rubate ritrovate sulla costa

News sulla città (capoluogo.it) - Sab, 14/07/2018 - 14:02

La polizia ritrova in meno di un’ora due auto rubate in un’officina di via Saragat.

Brillante operazione della polizia dell’Aquila, che – insieme agli altri uffici del territorio – in meno di un’ora è riuscita a recuperare dei mezzi che erano stati rubati in un’officina di via Saragat. Auto ritrovate sulla costa. Indagini in corso per individuare i responsabili.

Auto e moto rubate all’officina.

Il furto è avvenuto ai danni di un’autofficina di via Saragat, dove sono state rubate due auto e una moto. L’allarme è scattato questa mattina, quando i proprietari si sono accorti del furto. I ladri avevano bucato la rete di recinzione e aperto i cancelli, riuscendo a portar via una moto da enduro, caricandola su una Volkswagen Tuareg, e anche un’Audi A4. Sul posto, la Squadra Volanti diretta dal dottor Giuseppe Maria Della Ragione, che ha immediatamente avviato le ricerche su tutto il territorio regionale, insieme agli altri uffici della polizia. La stretta collaborazione tra i vari uffici di polizia ha permesso l’immediato ritrovamento della Volkswagen Tuareg, regolarmente parcheggiata, senza la moto all’interno, a Tortoreto, mentre l’Audi A4 è stata ritrovata ad Alba Adriatica.

Sono in corso ulteriori indagini e controlli per identificare i responsabili.

L'articolo Auto e moto rubate ritrovate sulla costa sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Panino e mortadella, sfottò a Pietrucci

News sulla città (capoluogo.it) - Sab, 14/07/2018 - 10:45

Davanti l’emiciclo e giovani della Lega rispondono allo sciopero della fame di Pietrucci legato al ritardo nell’avvio dei lavori del quarto lotto della superstrada L’Aquila-Amatrice.

“È ridicolo come dopo 5 anni di sudditanza al Pd Pescarese, oggi Pietrucci irrompa sulla scena politica con questa azione inutile”.

È quanto dichiara il segretario dei giovani della Lega L’Aquila, Andrea Costantini. La foto postata su Facebook dal consigliere comunale Francesco De Santis mostra la bandiera della Lega sullo sfondo, mentre i giovani del partito di Salvini mangiano dei panini con la mortadella.  “L’Aquila e l’Abruzzo hanno bisogno di azioni concrete”.

L'articolo Panino e mortadella, sfottò a Pietrucci sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Gianluca Vacca, delega alla ricostruzione

News sulla città (capoluogo.it) - Sab, 14/07/2018 - 10:26

Arrivano le deleghe per i sottosegretari del ministero dei Beni culturali. A Gianluca Vacca andranno la digitalizzazione del patrimonio e le attività per la ricostruzione post sisma.

Lo avevamo visto a L’Aquila lo scorso 28 giugno, in una visita scandita da sopralluoghi e riunioni. In quell’occasione il sottosegretario pentastellato aveva affermato, che a prescidere dalle deleghe, avrebbe seguito da vicino questa nuova fase della ricostruzione del Capoluogo d’Abruzzo e dei territori del centro Italia colpiti dal sisma. Ma oggi è arravita la delega. [la visita di Vacca: Vacca a L’Aquila, ‘Programmiamo la fine della ricostruzione’]

Il Decreto

Il sottosegretario al Mibact Gianluca Vacca, si legge nel decreto, è delegato a coadiuvare il ministro Bonisoli nelle attività concernenti la ricostruzione e la tutela del patrimonio culturale e paesaggistico colpito dagli eventi sismici, nonché l’attività di promozione e coordinamento degli interventi di digitalizzazione e innovazione riguardanti i beni culturali, paesaggistici e archivistici, unitamente all’attività relativa al diritto d’autore e alle funzioni svolte dalla Siae.

Vacca è inoltre delegato a curare le attività di promozione concernenti l’intera materia dell’educazione, della conoscenza del patrimonio culturale, della ricerca e del restauro, attraverso la realizzazione di intese e accordi con il ministero dell’Istruzione e dell’università. Nelle materie delegate il sottosegretario parteciperà in rappresentanza del ministero alle riunioni preparatorie del Comitato interministeriale programmazione economica (Cipe) nonché, se espressamente delegato dal ministro, alle unioni del medesimo comitato.

L’articolo due del decreto prevede che al sottosegretario Vacca è delegata, in coerenza con gli indirizzi del ministro, la firma dei decreti di variazione di bilancio concernenti i capitoli dei centri di responsabilità amministrativa del ministero e delle richieste di integrazione di competenze cassa.

L’articolo tre prevede che nelle materie delegate, nel rispetto del generale principio della distinzione tra atti di indirizzo politico e atti di gestione, il sottosegretario firma i relativi atti e provvedimenti, inclusi accordi e protocolli di intesa con la regione ed enti locali. Vacca è inoltre incaricato di rispondere in armonia con gli indirizzi del ministro, alle interrogazioni a risposta scritta, ad intervenire presso la Camera dei deputati e il Senato della Repubblica per lo svolgimento delle interpellanze o interrogazioni a risposta orale e a rappresentare il governo nell’ambito di lavori parlamentari relativi all’esame di disegni e proposte di legge, mozioni e risoluzioni.

All’articolo quattro si prevede che resta ferma la competenza del ministro sugli atti e provvedimenti che sebbene delegati siano dal ministro specificatamente a sé avocati o comunque direttamente compiuti.

L'articolo Gianluca Vacca, delega alla ricostruzione sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Pietrucci vittorioso, revoca lo sciopero della fame

News sulla città (capoluogo.it) - Sab, 14/07/2018 - 10:16

Il Consigliere regionale abruzzese del Pd, Pierpaolo Pietrucci, lo scorso venerdì 12 luglio aveva attuato una battaglia non violenta contro i ritardi per la realizzazione del IV lotto della super strada l’Aquila – Amatrice.  L’Anas si impegna per velocizzare i lavori.

di Nando Giammarini

Questa è una storia infinita di una strada a veloce scorrimento, in corso d’opera da quarant’anni che più volte ha subìto battute d’arresto, per collegare due Regioni il Lazio e l’Abruzzo passando per l’Alto Aterno, in aree devastate dal sisma del 2009 e poi del 2016 e 2017 quindi a rischio desertificazione. Nonostante siano le più belle con il gioiello del lago di Campotosto e le altre tante bellezze naturali. L’infrastruttura in cui il Consigliere Democrat si era speso e non poco mettendoci la faccia – un’opera di primaria importanza per tutta l’Alta Valle dell’Aterno, alle prese con una paurosa congiuntura anche in seguito ai recenti eventi sismici – già finanziata e cantierizzata doveva partire lo scorso maggio ma a tutt’oggi ancora non se ne vede luce. Di qui la clamorosa e sacrosanta battaglia di Pietrucci poiché non è più accettabile il gioco al massacro del rinvio di un’artiera che deciderà il destino dell’Alto Aterno. Immediata la vicinanza e la solidarietà dei Sindaci dei territori interessati tra cui quello di Montereale, Massimiliano Giorgi; di Capitignano, Maurizio Pelosi e di tanti cittadini . L’opera riguarda un tratto di circa 6,4 km della strada statale 260 “Picente” nei comuni di Montereale e Capitignano, in provincia dell’Aquila. I lavori prevedono l’adeguamento della sede stradale a 9,5 metri complessivi, con 2 corsie da 3,5 metri, una per senso di marcia, e banchine laterali da 1,25 metri. Le opere previste includono la realizzazione di un tratto in variante al tracciato attuale in corrispondenza dell’abitato di Marana, l’adeguamento dei restanti tratti di sede stradale esistente e la realizzazione di nuove rotatorie e innesti per il collegamento con i centri abitati Dopo due giorni di protesta, visibilmente provato ma soddisfatto di aver ottenuto il risultato sperato, la sospensione ieri pomeriggio poco dopo le 18.00 della clamorosa decisione del digiuno ad oltranza. Ciò in seguito alla comunicazione dell’ Amministratore Delegato di Anas, Giorgio Vittorio Armani, che gli ha confermato – prima per telefono e poi con un sms – l’apertura dei cantieri entro il 15 settembre. Questo il comunicato girato,a caldo alla stampa dal Consigliere Pietrucci. Stanco e provato ma pienamente soddisfatto. E’ appena arrivata la comunicazione formale da parte dell’amministratore delegato dell’Anas Gianni Vittorio Armani, che ha preso personale impegno affinché la consegna dei lavori del quarto lotto della superstrada L’Aquila – Amatrice ci sia entro il 15 settembre. E’ la presa di posizione solida e autorevole che aspettavamo. Ho ricevuto altresì la telefonata del dottor Armani con la quale mi ha invitato a sospendere la forma di protesta non violenta apprezzando il lavoro svolto da me e dai sindaci sul territorio in questi anni per la facilitazione e lo sblocco delle procedure. Il nostro impegno, quello della gente, dei sindaci e il mio a supporto, sarà quello di accelerare il più possibile la realizzazione dell’opera. Il ringraziamento va a chi ha sostenuto me, gli amministratori e questi territori in tutte le forme possibili, soprattutto attraverso messaggi, telefonate, visite, incoraggiamenti”. L’impegno del consigliere continua , senza sosta, in tutte le sedi per sostenere e difendere l’Alto Aterno.

“E’ appena arrivata la comunicazione formale da parte dell’amministratore delegato dell’Anas Gianni Vittorio Armani, che ha preso personale impegno affinché la consegna dei lavori del quarto lotto della superstrada L’Aquila – Amatrice ci sia entro il 15 settembre”- così Pietrucci. “E’ la presa di posizione solida e autorevole che aspettavamo. Ho ricevuto altresì la telefonata del dottor Armani con la quale mi ha invitato a sospendere la forma di protesta non violenta apprezzando il lavoro svolto da me e dai sindaci sul territorio in questi anni per la facilitazione e lo sblocco delle procedure. Il nostro impegno, quello della gente, dei sindaci e il mio a supporto, sarà quello di accelerare il più possibile la realizzazione dell’opera. Il ringraziamento va a chi ha sostenuto me, gli amministratori e questi territori in tutte le forme possibili, soprattutto attraverso messaggi, telefonate, visite, incoraggiamenti”.

L'articolo Pietrucci vittorioso, revoca lo sciopero della fame sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila

Montereale, la vita nel doppio cratere

News sulla città (capoluogo.it) - Sab, 14/07/2018 - 10:03

Viaggio nell’area del “doppio cratere”, vale a dire la zona colpita prima dal sisma del 2009 e poi da quello del 2016. Tra burocrazia e lungaggini “le ricostruzioni” stentano a partire.

Le speranze adesso si appuntano tutte sulla ordinanza n. 51 del 28 marzo 2018 riguardante gli “interventi di ricostruzione su edifici pubblici e privati già interessati da precedenti eventi sismici” che dovrebbe mettere un po’ di ordine nella normativa da applicare – scrive su SIR, servizio di informazione religiosa, il giornalista Daniele Rocchi.

“La strada qui è tutta in salita” e non solo perché Montereale (Aq), è posto a quasi 1000 metri di altitudine in cima ad un colle che si affaccia sulla vasta Alta Valle dell’Aterno, tra alture ricche di castagneti che arrivano fino ai 1500 metri di altezza. Da qui il confine laziale non è lontano: Amatrice è solo a 25 chilometri, con tutte le sue ferite sanguinanti provocate dal sisma del 24 agosto 2016. Un dolore condiviso con altri comuni abruzzesi come Capitignano, Campotosto, Cagnano Amiterno e Pizzoli, centri abitati i cui nomi sono risuonati a lungo nelle cronache del sisma del 6 aprile del 2009 (Aquila). È questa, infatti, la zona del cosiddetto “doppio cratere”, composta dai paesi colpiti sia dal terremoto del 2009 che del 2016, fino alle scosse del gennaio 2017. Lo sciame sismico non sembra voler abbandonare queste terre, così come la paura i suoi abitanti. Non basta conviverci con i movimenti della crosta terrestre per esorcizzarne la paura.

Nella storia locale resta viva la memoria del devastante terremoto del 1703 che distrusse L’Aquila e che cancellò quasi del tutto Montereale. Di quel passato restano il palazzo del ‘500 che aveva ospitato Margherita d’Austria, la torre civica e alcuni conventi. Oggi vestiti di impalcature e travi per evitare il crollo. Perché la terra trema ancora: ai primi giorni di giugno si sono registrate scosse di 3.1 con epicentro in diversi comuni tra cui Cagnano Amiterno e Montereale.

“La strada qui è tutta in salita” ripete il sindaco di Montereale, Massimiliano Giorgi, mentre nella casa comunale sfoglia l’ordinanza n. 51 del 28 marzo 2018 riguardante gli “interventi di ricostruzione su edifici pubblici e privati già interessati da precedenti eventi sismici”. Ricostruzione da queste parti è, come si suol dire, una ‘parola grossa’ e il sindaco lo sa bene. Il sisma del 6 aprile 2009 ha messo in ginocchio il comune aquilano che nel suo territorio annovera ben 36 frazioni. Pesanti i danni: crolli e lesioni degli edifici, chiese e scuole chiuse. Per tutto il 2010 movimenti tellurici hanno provocato l’attivazione della faglia che passa da Montereale al comune di Capitignano: circa 400 scosse fino al grado 4 della scala Richter ma senza vittime. Poi qualche anno di tregua per i circa 3000 abitanti, in gran parte artigiani e agricoltori. Il 24 agosto 2016, giorno del terremoto di Amatrice, è tornata la paura. Ai danni del 2009 si sono aggiunti quelli del 2016, alla ricostruzione del 2009, parzialmente partita, si è aggiunta quella del 2016, che attende di prendere il via.

“La strada qui è tutta in salita”anche perché l’ostacolo più grande da superare è, come per tutte le zone terremotate, “la burocrazia”. Una sorta di muro di gomma su cui rimbalzano le attese e le speranze di tanti cittadini che hanno perso, nel migliore dei casi, la casa e che chiedono venga ricostruita. Un muro che rende difficile il lavoro dei Comuni. “Per ciò che riguarda il sisma del 2009 – spiega il sindaco Giorgi – avevamo stilato i piani di ricostruzione come molti altri comuni limitrofi. Dovevano partire lavori per i primi aggregati di abitazioni ma il sisma del 2016 ha bloccato tutto. Abbiamo dovuto così sospendere ogni attività nelle more di accertamento dei danni del nuovo terremoto. La stessa cosa si è ripetuta anche per il sisma del gennaio del 2017 che ha visto come epicentro proprio la nostra zona”. Le speranze di ricostruzione ora sono tutte appuntate su questa ordinanza n.51:

“la nuova normativa – dice il primo cittadino di Montereale – ci consente di dare continuità al lavoro amministrativo già intrapreso senza azzerarlo. L’ordinanza stabilisce i criteri per poter andare avanti e ci attendiamo di vedere i primi frutti. Sia i tecnici che gli uffici comunali e della ricostruzione sanno cosa devono fare. In questo modo si può dare il via all’approvazione dei progetti e al ripristino dell’agibilità delle abitazioni”.

“Ma la strada resta tutta in salita”. Perché non è facile essere “due volte terremotati” ammette, con sorriso amaro, il sindaco. “La differenza tra un Comune terremotato una volta ed uno terremotato due volte è semplice: è come pensare ad una persona già malata che si trova a fronteggiare un’altra patologia. La situazione di tanti centri di queste aree interne è già precaria. Abbiamo problemi legati allo spopolamento, alla mancanza di lavoro, alla viabilità compromessa, all’età media elevata della popolazione.

Il sentimento prevalente che tocco con mano tra la popolazione è quello della rassegnazione.

Affrontare la sfida della rinascita di questi territori con queste premesse è davvero difficile”. Ma la speranza e la tenacia non fanno difetto da queste parti. Lo testimoniano i piccoli negozi aperti di Montereale che il sindaco definisce

“dei veri e propri presidi sociali perché non hanno utenza, non hanno clienti, non hanno guadagno ma stanno aperti e per una legge del governo sono costretti a pagare di nuovo le tasse. Una cosa inaccettabile”.

La pensano così anche Marcella Polidori e Adriana De Santis, di Montereale, mentre guardano i negozi ancora chiusi e gli aggregati di abitazioni inagibili – e per questo disabitate – che si rincorrono lungo il corso cittadino. “Qualche negozietto – dicono le due donne – ha riaperto sfruttando anche l’agibilità parziale. Ma è dura resistere. Mentre dopo il sisma del 2009 le tasse furono dilazionate in 10 anni al 40%, sul terremoto del 2016 e 2017 abbiamo dovuto pagare tutto al 100%. E così salteranno altri esercizi commerciali e piccole imprese. Nell’ultimo anno e mezzo, vale a dire dal sisma del gennaio 2017, qui hanno chiuso i battenti ben 7 attività commerciali. Per non parlare delle casette provvisorie che non sono state consegnate. Ci sono persone che vivono ancora in albergo”. “Rischiamo la desertificazione di questa terra – aggiunge il sindaco Giorgi – ma non lo permetteremo mai. Anzi, spero, da qui a qualche anno di poter dire che la ricostruzione c’è stata e con essa la rinascita economica, lavorativa e sociale”.

Tra gli edifici chiusi di Montereale anche la chiesa del Beato Andrea, ricostruita nel 1726 sulle rovine della preesistente chiesa duecentesca dedicata a Sant’Agostino. Era stata riaperta al culto ma il sisma di Amatrice l’ha resa di nuovo inagibile. Al suo interno, tra calcinacci e macerie, si trova la cripta che custodisce la teca d’argento contenente il corpo ancora intatto del Beato Andrea, morto nel 1479. La storia narra che 212 anni dopo la morte, il 13 settembre 1691, la salma del Beato levò in aria la mano destra a protezione di Montereale colpito da un violento terremoto. Allora come oggi.

“Il beato Andrea – dicono Marcella e Adriana – dovrebbe rialzare di nuovo la sua destra per spingere Montereale verso la sua ricostruzione materiale e la sua rinascita sociale ed umana”.

Perché speranza e fede vanno sempre a braccetto, anche tra le macerie.

L'articolo Montereale, la vita nel doppio cratere sembra essere il primo su Il Capoluogo.

Categorie: L'Aquila