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Updated: 3 settimane 6 giorni fa

Palazzo dei Combattenti, su il sipario

Mar, 25/09/2018 - 13:42

A nove anni dal terremoto riconsegnato alla città Palazzo dei Combattenti. Pronti gli uffici della Fondazione Carispaq.

Conferenza stampa questa mattina per la presentazione dei lavori a Palazzo dei Combattenti, dove rientreranno gli uffici della Fondazione Carispaq. Presenti Marco Fanfani, presidente della Fondazione Carispaq, il presidente della società strumentale FondAq Domenico Taglieri, David Iagnemma, segretario generale della Fondazione e l’architetto Gianna Liberali.

A ripercorrere la lunga storia del Palazzo, il presidente Fanfani, che ha ricordato come la struttura nacque nel 1935, adibita all’assistenza dei combattenti della Prima Guerra Mondiale e le rispettive famiglie. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, il Palazzo esaurì la sua funzione e fu caratterizzato da un “utilizzo misto”, fino all’acquisto da parte della Fondazione Carispaq nel 1997. La Fondazione poi si trasferì a Palazzo Alfieri per tornare nella sede storica nel 2008, poco prima del terremoto.

Da parte sua, il presidente Taglieri ha tenuto a ringraziare quanti hanno sostenuto il progetto di ristrutturazione, annunciando anche l’intenzione di aprire uno sportello della Cassa Depositi e Prestiti presso lo stesso Palazzo.

Prima dei ringraziamenti finali da parte di Iagnemma, che ha sottolineato la grande aspettativa della città sulla riapertura dello storico Palazzo, è stata quindi l’architetto Gianna Liberali a illustrare nel dettagli i lavori del progetto di miglioramento sismico e riparazione del Palazzo dei Combattenti, riportando alla luce il sistema Hennebique, con la rimozione delle sovrastrutture e controsoffitti che nel tempo sono stati inseriti nell’architettura originaria. Un modo per riportare alla luce originaria il Palazzo. Anche la volontà della “non scelta” del colore (bianco) è stata portata avanti per una visione più limpida dell’edificio. Nella stessa direzione opera la scelta dei marmi con le semplici e rigorose geometrie.

Per quanto riguarda il consolidamento, è stato effettuato un massiccio intervento di consolidamento e alleggerimento della struttura. Di ultima generazione – anche per il miglioramento energetico – gli impianti con riscaldamento a pavimento e raffrescamento e ricambio d’aria a soffitto.

Insomma, un palazzo da impianti e funzionalità che posso contare su elementi di ultima generazione, che contemporaneamente riscopre la luce e i colori originari. L’architetto Liberali ha tenuto infine a ringraziare la Soprintendenza e in particolar modo l’architetto Antonio Di Stefano che ha seguito passo passo il progetto.

Nel pomeriggio, prevista la cerimonia di inaugurazione per la quale sono attesi Francesco Profumo (presidente San Paolo e vicepresidente ACRI), Giovanni Sabatini (direttore generale ABI), Giorgio Righetti (direttore generale ACRI) e Gianni Letta, come presidente dell’associazione Civita.

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Palazzo Pica Alfieri, la rinascita

Mar, 25/09/2018 - 11:55

Palazzo Pica Alfieri rinasce, una salto nella storia in anteprima con Il Capoluogo.

Palazzo Pica Alfieri rinasce e questa mattina Il Capoluogo, in anteprima, ha accompagnato i lettori alla scoperta di questo splendido edificio storico aquilano con un cicerone d’eccezione: il marchese Fabrizio Pica Alfieri.

In attesa dell’apertura al pubblico che ci sarà sabato 29 settembre, contestualmente al vernissage della mostra antologica dell’artista aquilano Vincenzo Bonanni, il marchese ci accoglie a nome di tutta la famiglia Pica Alfieri, proprietaria del palazzo e testimone di una storia che fa parte della storia cittadina.

Il palazzo torna a splendere affacciandosi su piazza Margherita, di fronte a Palazzetto dei Nobili, a Palazzo Camponeschi, Palazzo dei Gesuiti e Palazzo Spaventa.

«Palazzo Carli chiude questa splendida scenografia, di cui il nostro palazzo fa orgogliosamente parte – racconta al Capoluogo Fabrizio Pica Alfieri -: è un sito importante, conteso, condiviso con altre famiglie.»

«Abitare oggi in un edificio del genere rappresenta una sfida, per i costi elevatissimi che ciò comporta – prosegue il maestro Pica Alfieri -. Speriamo di poter mantenere il Palazzo come luogo d’arte e di incontri, come la mostra antologica che si terrà il 29 settembre in occasione dell’apertura al pubblico.»

 

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Assemblea fuori porta, studenti cercano normalità

Mar, 25/09/2018 - 11:29

Prima assemblea di istituto sotto il sole di fine Settembre per gli studenti del Cotugno

 

Cacciati dal controverso edificio di Via Da Vinci, e “spezzettati” nei vari plessi scolastici che hanno concesso loro lo spazio necessario per svolgere le proprie lezioni, gli studenti cercano una nuova definitiva normalità.

Assemblea fuori porta

Per via dell’Aula Magna del Cotugno inaccessibile, a seguito della sentenza del tar che ha cacciato tutti gli studenti dalla loro scuola, avevano chiesto di svolgere l’assemblea di istituto presso l’Auditorium di Renzo Piano, salvo poi ritrovarsi questa mattina con il cerino in mano e con il Vice Sindaco, Guido Liris, che ha comunicato loro l’impossibilità di entrare nell’Auditorium per motivi “di sicurezza”. Alla fine, vista la bella giornata, più di 500 studenti si sono spostati verso il Parco del Sole, nella stupenda cornice del teatro ambientale progettato dall’architetto statunitense Beverly Pepper.

Un’assemblea partecipatissima, ci dicono i rappresentanti d’istituto, che ha visto al centro del dibattito la necessità di un ritorno ad una dimensione “normale” della vita scolastica di chi, come loro, ha avuto la sola colpa di voler frequentare il Cotugno. « Non è possibile- afferma Sara Ramzi, rappresentante degli studenti – dover assistere ancora a questo “spezzatino” dei nostri studenti. Tutt’ora siamo divisi in 5 sedi, non è cambiato nulla in questo anno…al momento l’unica differenza è che la sede centrale in Via Da Vinci è completamente inaccessibile. Ci auguriamo che nei prossimi mesi si riesca a progettare una seria ricostruzione delle scuole »

Ricostruzione che però sembra essere già partita, almeno per quanto riguarda la sede del Cotugno, con la Provincia che ha dato il via,proprio ieri ai lavori di messa in sicurezza sulla struttura per un importo che, per quest’anno, supererà il milione di euro.

«Per noi – risponde Tommaso Cotellessa – anche tornare nella vecchia sede del Cotugno, ricostruita e messa in sicurezza, potrebbe andare bene. L’importante è tornare a dare una vera realtà “materiale” al nostro vivere il Liceo. Ad oggi noi studenti siamo riusciti a mantenere viva l’identità della nostra scuola, ma ora tocca alle istituzioni fare tutto il possibile per darci una struttura che sia sicura e che possa riunire tutti i corsi ed i licei del Cotugno.»

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Lavori su viale della Croce Rossa, traffico in tilt

Mar, 25/09/2018 - 11:04

Lavori su viale della Croce Rossa, traffico in tilt. Traffico in tilt da metà mattina per il rifacimento delle strisce pedonali su viale della Croce Rossa.

La polizia municipale fa defluire il traffico a senso alternato ma il risultato è di macchine incolonnate fino a via Vicentini.

Notevoli disagi alla circolazione per gli automobilisti.

Si consiglia di prendere percorsi alternativi.

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Forza Italia non ci sta, Biondi faccia il sindaco

Mar, 25/09/2018 - 10:10

Pagano brucia tutti, no secco a La Morgia, Russo e a Pierluigi Biondi durante la riunione regionale di Forza Italia.

 

Cominciano i veti di Forza Italia ai nomi della Meloni, “seccati” i primi tre papabili, tra cui il Sindaco del capoluogo regionale.

Si è riunito ieri il comitato regionale di Forza Italia e alla presenza, tra gli altri, dei consiglieri regionali Gatti, Febbo e Sospriri, il segretario regionale del partito ha fatto “mea culpa” per non essere riuscito ad ottenere la candidatura alla presidenza della Regione per i berlusconiani. Si è trattato invece di una scelta tutta Romana, con Salvini, Meloni e Berlusconi che hanno deciso di cedere l’Abruzzo a Fratelli d’Italia. Una scelta che, al netto della delusione, ha comunque levato dalle mani di Pagano una bella patata bollente, contando che i papabili candidati di Forza Italia erano molti e nessuno di loro avrebbe fatto tanto facilmente un passo in dietro.

Chiesto scusa, ed incassate le critiche dei suoi, Pagano ha “seccato” uno dopo l’altro tutti i nomi di Fratelli d’Italia che stanno girando in queste ore tra i corridoi del centro-destra (per ora) unito.

No secco a Pierluigi Biondi

 

Un no particolarmente deciso, anche se garbato, è stato quello riservato a Pierluigi Biondi. Dopo aver rifiutato l’idea di un candidato presidente come La Morgia o Russo, è stata la volta di Biondi, sindaco dell’Aquila, che, a detta dei forzisti, non dovrebbe assolutamente lasciare il Capoluogo dopo un solo anno di amministrazione, abbandonando così il Comune nelle mani di un commissario e facendo rischiare al centro-destra una debacle alle prossime amministrative.

Insomma: Biondi faccia il sindaco.

Pagano,  con al suo fianco il reggente de facto del partito abruzzese Antonio Martino, ha ribadito che il candidato è sì di Fratelli d’Italia, ma che va comunque scelto tutti insieme e nelle prossime ore non è da escludere un incontro tra il leader abruzzese di Forza Italia e Bellachioma, segretario e deputato della Lega Abruzzo.

È probabile che le due forze politiche, uscite entrambe ridimensionate dal tavolo romano dei partiti, faranno di tutto per rendere la vita difficile al partito di Giorgia Meloni, e che cercheranno d’imporre, a forza di veti, un’espressione civica della politica, così da impedire a Fratelli d’Italia di mettere un vero cappello politico sul prossimo, verosimile, governo della Regione a guida centro-destra.

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CUP ospedale, ascensore guasto da giorni

Mar, 25/09/2018 - 10:04

Ospedale San Salvatore, ascensore esterno guasto da giorni e disagi per anziani, disabili e mamme con passeggini.

Molti lettori ci segnalano il guasto dell’ascensore esterno che porta dal piazzale del Centro Unico di prenotazioni dell’ospedale al piano superiore dove ci sono i reparti.

L’ascensore è fermo da giorni e la cosa provoca non pochi disagi per utenti diversamente abili, mamme con passeggini, persone anziane e visitatori o pazienti con bagagli o carico al seguito.

Nelle foto la condizione attuale dell’ascensore.

 

Dillo al Capoluogo è la rubrica in cui potete raccontare tutto quello che non va attraverso il tradizionale indirizzo di posta elettronica: [email protected] oppure attraverso il servizio di messaggistica WhatsApp (392 6758413) o ancora tramite la pagina Facebook – IL CAPOLUOGO D’ABRUZZO.

Servizio broadcast con le principali notizie della giornata (PillolAq) attivo su oltre 6mila numeri di telefono.

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Hashtag, da L’Aquila a Striscia la Notizia

Mar, 25/09/2018 - 09:37

Un nuovo componente a quattro zampe arriva da L’Aquila ad allargare la già grande famiglia di Striscia la Notizia.

La nuova mascotte della seguitissima trasmissione di Antonio Ricci è infatti un cucciolo abbandonato che proviene dal capoluogo abruzzese.

Hashtag, questo il nome del candido cucciolo meticcio, è stato salvato da alcuni volontari e ieri ha affrontato per la prima volta le telecamere e la calorosa accoglienza del pubblico e dei due conduttori Ezio Greggio e Michelle Hunziker.

La storia di Hashtag è stata raccontata dal giornalista Edoardo Stoppa che da sempre per la trasmissione si occupa di animali.

 

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Lupi sul Gran Sasso, avvistati branchi

Mar, 25/09/2018 - 08:57

Buone notizie dalla montagna: sono stati localizzati 20 branchi di lupi nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.

 

Progetto Life: c’è speranza per la stabilizzazione sul territorio.

 

Buone notizie dal Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Con il censimento effettuato nell’ambito del progetto Life M.I.R.CO-Lupo  sono stati localizzati ben 20 branchi. Localizzazione effettuata con la tecnica del wolf howling, ovvero dell’ululato indotto, e che lascia intendere una possibile stabilizzazione della popolazione di lupo all’interno del Parco ed un probabile raggiungimento della capacità portante della specie in relazione al territorio.

Pericolosi sì, ma per i cinghiali

 

Con i dati raccolti grazie ai radiocollari satellitari, è stato rilevata un’intensa attività di predazioni sui cinghiali e dunque una significativa azione di contenimento nei confronti di questi ungulati che stanno dando notevoli problemi, non solo agli abitanti dei paesi e delle frazioni aquilane ai piedi del Gran Sasso, ma anche alla stessa città dell’Aquila. Questo è un dato importantissimo secondo gli studiosi, che spiegano come, anche se a livello nazionale non sia particolarmente evidente, su scala locale il lupo abbia recuperato il suo ruolo ecologico di predatore ai vertici della catena alimnetare e di elemento regolatore dell’equilibrio degli ecosistemi.
Le operazioni di censimento sono state effettuate dai tecnici del Parco e del progetto Mirco Lupo in collaborazione con i Carabinieri Forestali, partner di progetto insieme al capofila Parco nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, all’Istituto di Ecologia Applicata (IEA) di Roma e alla Società di Comunicazione Carsa.

 

Parla il Parco, “Importante contrastare il randagismo”

 

“Gli esiti del censimento – ha dichiarato il Presidente del Parco, Tommaso Navarra – grazie alle efficaci azioni di salvaguardia attuate dall’Ente, restituiscono una condizione di buona salute della popolazione di lupo nel Parco e ribadiscono l’importanza del progetto LIFE al fine di contrastare il fenomeno dell’ibridazione, che potrebbe portare alla perdita di importanti adattamenti evolutivi occorsi alla specie nel corso di millenni. In tal senso, il ‘Piano Operativo per il controllo del vagantismo canino e della presenza di ibridi lupo cane’, di cui il Parco si è recentemente dotato, sta a dimostrare come la tutela della specie sia affrontata con il massimo impegno scientifico e strategico”.

E’ importante anche ricordare che, come suggeriscono gli studiosi, nel caso in cui si abbia a che fare con uno o più esemplari di lupo è fondamentale non cercare di antropizzare un animale così libero e selvaggio come il lupo. Si rischia di causare solo danni ad una specie che sta ridando vita e speranza al nostro ecosistema montano.

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Castel di Sangro, chiudono uffici INPS

Mar, 25/09/2018 - 08:40

Castel di Sangro, chiudono gli uffici INPS.

Aree interne sempre più penalizzate.

«La chiusura della sede Inps di Castel di Sangro è l’ennesima notizia che conferma la lontananza  delle istituzioni, della politica e dei centri decisionali pubblici dalle zone interne dell’Abruzzo e della provincia aquilana.» commentano in una nota la Cgil provinciale, unitamente allo Spi e alla Fp (le categorie che rappresentano i pensionati e i lavoratori pubblici).

«Una scelta che contraddice non soltanto le affermazioni quasi giornaliere che rassicurano sul mantenimento dei servizi nei centri di montagna, che non soltanto ridurrà i servizi previdenziali che l’Inps deve garantire ai cittadini, ma che andrà a colpire un’area economicamente vivace, dove la presenza di numerose aziende soprattutto turistiche e del terziario deve essere appoggiata da tutte le prestazioni che l’economia locale richiede, soprattutto – ed è questo il caso dell’Inps – se a svolgerle sono aziende pubbliche il cui obiettivo prioritario è quello di garantire i servizi dovuti agli utenti anche delle zone più distanti e svantaggiate, evitando che ci siano anche in Abruzzo cittadini di serie A e cittadini di serie B.»

Cgil, Spi e Fp sollecitano dunque l’Inps a ripensare questa scelta e a continuare a tenere aperti gli uffici di Castel di Sangro come ha fatto fino ad oggi.

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Pesto di zucchine

Mar, 25/09/2018 - 08:36

Questa settimana i Pasticci di Ale ci propongono un condimento estivo super.

Ingredienti:
– 4 zucchine
– sale q.b.
– pepe nero q.b.
– 4 cucchiai di parmigiano grattugiato
– 1 +1/2 cucchiai di granella di mandorle
– 1/2 spicchio d’aglio
– 4 cucchiai di olio evo

Cominciate lessando 4 zucchine intere, accuratamente lavate e private delle due estremità. Le zucchine saranno pronte non appena riuscirete ad infilzarle con una forchetta. A questo punto scolatele, tagliatele in pezzi, ponetele in una ciotola capiente, aggiungete un mestolo piccolo della loro acqua di cottura e riducete in polpa con il minipimer.
Quindi, aggiustate di sale e pepe nero.
Poi, aggiungete 4 cucchiai di parmigiano grattugiato, 1 cucchiaio e mezzo di granella di mandorle, mezzo spicchio d’aglio e 4 cucchiai di olio evo. Sempre con il minipimer, frullate il tutto e, infine, ponete il pesto così ottenuto in un contenitore di vetro ermetico.

LINK: http://ipasticcidiale.blogspot.com/2018/09/pesto-di-zucchine-un-condimento-estivo.html?view=flipcard

 

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Incidente sulla statale 80, due feriti

Mar, 11/09/2018 - 18:35

Incidente stradale oggi pomeriggio sulla statale 80, in territorio di Pizzoli. Scontro tra auto e moto, due feriti.

È di due feriti il bilancio dell’incidente avvenuto oggi pomeriggio a Pizzoli. A scontrarsi, per cause al vaglio delle forze dell’ordine, un’auto e una moto. Entrambi feriti i conducenti dei due mezzi, per fortuna in modo non grave. In via precauzionale è stata allertata l’eliambulanza che ha trasportato il motociclista in ospedale.

Nello scorso luglio nella stessa zona un episodio più grave aveva riguardato due motociclisti.

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Montereale ricorda l’avvocato Trinchieri

Mar, 11/09/2018 - 18:15

Al Festival Regionale del Canto a Braccio Montereale ricorda un illustre benefattore, l’avvocato Romolo Trinchieri.

«Il prossimo 14 settembre, alle ore 17.30, nell’ambito del Festival Regionale del Canto a Braccio – annuncia Nando GiammariniMontereale ricorda un suo illustre villeggiante nel quarantennale della scomparsa: l’avvocato e giudice conciliatore di Roma, Romolo Trinchieri, instancabile studioso di tanti aspetti della città eterna e della nostra Montereale nonché grande appassionato di tradizioni popolari ivi compreso il canto a braccio. Egli apparteneva alla categoria dei Romanisti per passione, privi di docenze accademiche e di incarichi istituzionali, ma animati da un profondo amore capace di suscitare  sempre nuove iniziative per la valorizzazione della città e per la divulgazione della sua conoscenza. Come presidente dell’Associazione ‘Te Roma Sequor’, egli si prodigò nelle attività popolari di interessamento alla città e soprattutto nella conduzione di visite guidate ai suoi monumenti, anche i meno conosciuti. Nella dimensione dello studio il suo particolare interessamento andò alla storia dei palazzi romani. Una prestigiosa e stimata figura di legale, valente professionista e appassionato cultore delle memorie di Roma, dell’Abruzzo e di Montereale. Tra i tanti suoi scritti ricordiamo: “Vita dei pastori nella campagna romana” in cui tratta i problemi della transumanza abruzzese e dell’Alta Valle del Velino che allora erano entrambi territori abruzzesi e la intramontabile arte poetica del bel canto a braccio. I momenti di maggiore impegno con relativa concentrazione sonora si determinano negli spostamenti delle greggi, due volte l’anno in primavera ed in autunno, prima  dell’ arrivo della brutta stagione, dall’ aquilano verso la campagna romana».

«L’avvocato Romolo Trinchieri, cui è stata giustamente dedicata una via a Roma nel popolare quartiere prenestino, durante l’estate dimorava a Montereale con la sua famiglia; è stato un benefattore del Monastero S. Leonardo di origini benedettine che intermezzava la preghiera con il lavoro dei boschi e dei campi. I seguaci di S. Benedetto, secondo documenti storici forniti anche dall avvocato Trinchieri  nel territorio di Montereale avevano fondato vari Monasteri, tra cui si ritiene quello posto nella località denominata attualmente S. Antonio e l’altro intitolato a S. Mauro prossimo all’attuale Chiesa di S.Lorenzo a Ville di  Fano. L’ Associazione  culturale  “Te Roma Sequor”, presidiuta per oltre un trentennio dell’uomo di legge ha donato lo scorso 19 maggio, in una pubblica cerimonia la propria biblioteca al Comune di Montereale quale contributo alla rinascita culturale del paese. Egli trasmise il suo amore per la nostra terra al figlio, il Generale dei Carabinieri Riccardo cui il Comune, su richiesta della locale Pro Loco, guidata da Linda Giorgi  conferì nel 2015 la cittadinanza onoraria con la seguente motivazione: “Il Comune di Montereale su richiesta della locale Pro Loco interessata da tanti cittadini ed in ottemperanza della volontà del Consiglio Comunale conferisce la cittadinanza onoraria al Generale di Corpo d’Armata dei Carabinieri Riccardo Trinchieri per l’attaccamento al territorio, la fattiva collaborazione nel promuovere, con costante impegno e dedizione, il restauro del Santuario del Beato Andrea di Montereale, l’organizzazione annuale della ricorrenza religiosa,la ricognizione delle spoglie del Santo e la divulgazione del Suo culto”. La cerimonia di commemorazione, cui sono tutti invitati, si terrà a Montereale con la partecipazione del Sindaco Massimiliano Giorgi, da sempre sensibile ad iniziative di carattere storico- culturale ed il vice Sindaco Carlo Marini ed interverranno il dott. Walter  Cavalieri della Deputazione abruzzese di storia Patria; la dott.ssa Roberta Tucci, demoetnoantropologo ed il prof. Giovanni Kerzich, Direttore del museo degli usi e costumi della gente tremtina. A seguire incontro con gli estempori cantori: Marcello Patrizi, monterealese doc che farà gli onori di casa; Marco Betti, Giampiero Giamogante,  Berardino Perilli, Francesco Marconi e Dante Valentini».

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Comune, prorogati contratti tempo determinato

Mar, 11/09/2018 - 17:49

Proroga fino al 2020 dei contratti a tempo determinato per il personale assunto dall’ente sulla base della normativa emergenziale. Soddisfazione dall’Ugl.

La giunta comunale ha deliberato la proroga, fino al 31 dicembre 2020, dei contratti a tempo determinato per il personale assunto dall’ente sulla base della normativa emergenziale. L’atto deliberativo, che reca la firma dell’assessore al Personale Monica Petrella, riguarda, in particolare, la prosecuzione del rapporto di lavoro di complessive 37 unità.

«Si tratta di una disposizione attesa e rilevante, – hanno dichiarato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi e l’assessore al Personale Monica Petrella – sia per il personale che per il Comune. La proroga riguarda, infatti, professionalità fondamentali per il nostro ente, soprattutto nella fase attuale, dal momento che questi dipendenti hanno maturato una competenza ed un’esperienza fondamentali in settori strategici della macchina amministrativa, in particolare per quanto riguarda le procedure legate alla ricostruzione e all’assistenza alla popolazione. Come amministrazione – hanno proseguito il primo cittadino e l’assessore – riteniamo prioritaria la tutela del lavoro, sia in termini di garanzie contrattuali che di consolidamento, poiché siamo contro ogni forma di precariato. In questo senso auspichiamo e contiamo di poter avviare un percorso virtuoso che conduca ad una soluzione positiva, nell’interesse dei lavoratori e del funzionamento dell’ente comunale, in termini di efficacia ed efficienza. A breve – hanno concluso Biondi e Petrella – procederemo a definire anche un altro importante tassello, vale a dire quello legato alle progressioni orizzontali e verticali del personale, che, da tempo, attende di trovare attuazione».

Soddisfatto il commento dell’Ugl: «Tale conferma, oltre a rappresentare un atto importante per il mantenimento di posti di lavoro, comporterà benefici per l’intera collettività visto le alte competenze acquisite, dagli interessati, nel tempo. Riteniamo, ora, indispensabile, e tra l’altro atteso da tempo ,l’immediato avvio del percorso che porterà a valorizzare le professionalità esistenti nell’ente».

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Croccante al farro soffiato

Mar, 11/09/2018 - 17:32

Questa settimana i Pasticci di Ale ci propongono una ricetta golosissima con farro, cioccolato e pistacchio.

Una ricetta golosa con il farro soffiato: croccante al cioccolato fondente con granella di pistacchio. Delizioso è, soprattutto, piuttosto light per essere un dolce.
Ingredienti:

– farro soffiato
– cioccolato fondente (72%)
– granella di pistacchio

«Ho sciolto a bagnomaria del cioccolato fondente; quindi l’ho mescolato con il farro ed ho riempito la base di uno stampo rotondo di carta.

Poi, sopra, ho aggiunto la granella di pistacchio.

1 ora in frigo e…il gioco é fatto.
Davvero buono».

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Il fagiolo bianco di Frattura al Salone del Gusto

Mar, 11/09/2018 - 16:53

Dal 19 al 25 settembre appuntamento a Torino con il Salone Internazionale del Gusto Terra Madre; il fagiolo bianco di Frattura tra i prodotti protagonisti.

Il fagiolo bianco di Frattura, riconosciuto come coltivazione rara da preservare per il valore di custodia che hanno saputo mantenere gli orticoltori, sarà presente al Salone Internazionale del Gusto Terra Madre, che si terrà da 19 al 25 settembre a Torino come Comunità del fagiolo bianco di Frattura con un delegato, l’antropologa Anna Rizzo.

«Frattura, frazione di Scanno, situata a 1250 metri, fortemente legata ad un’economia rurale in quota che ne ha contraddistinto il paesaggio, – spiega Anna Rizzo – ha riconosciuto nelle coltivazioni del fagiolo bianco un elemento di continuità tra il vecchio insediamento distrutto dal sisma della Marsica e il nuovo paese, costruito a un chilometro di distanza in una posizione più sicura. Il forte senso di radicamento alla tradizione agricola e agli orti di famiglia ha fatto si che le coltivazioni divenissero un presidio indiretto contro l’abbandono definitivo di Frattura Vecchia. La zona un tempo adibita a baracche, oggi, si presenta invece come un’area coltivata, dove la memoria storica rimane viva e si rinnova tra gli orticoltori sia nei racconti che nelle lavorazioni. La produzione del fagiolo è rimasta legata all’agricoltura manuale, e nessun mezzo meccanico interviene durante le procedure. Tutte le fasi produttive nel corso dei secoli sono rimaste invariate, così come l’uso del letame di pecora locale e la qualità delle acque. I coltivatori del fagiolo si sono impegnati a redigere un decalogo un cui riconoscono i principi e i valori dell’imparare a produrre il cibo, dalla trasmissione dei semi, al tutoraggio verso i nuovi contadini, dal garantire l’originalità del seme al mantenimento dell’habitat in cui finora è cresciuto».

«Le attività di documentazione e di ricerca tuttora in corso sull’agricoltura storica e sulla sociologia rurale, sono state realizzate dalla Missione Fluturnum. Archeologia e Antropologia nella Valle del Tasso e nell’Alta Valle del Sagittario – Matrix 96 Soc. Coop., in collaborazione con l’Università di Bologna, la Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio dell’Abruzzo, il Rotary Club Roma Ovest, Comune di Scanno, e l’Associazione Olim. La missione Fluturnum aderisce al progetto PECUS (Pescasseroli Candela Upland Survey)».

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Riqualificazione periferie, L’Aquila chiama Roma

Mar, 11/09/2018 - 16:33

Approvata in Consiglio la mozione per chiedere al Governo di sbloccare il programma straordinario per le periferie.

Il Consiglio comunale, nella giornata di ieri, ha approvato la mozione presentata dai consiglieri del Pd Stefano Albano e Stefano Palumbo contro la decisione da parte del Governo di definanziare il Piano per la riqualificazione delle periferie. «In particolare, – spiegano i consiglieri del Pd – attraverso il documento, il Consiglio impegna il sindaco e la giunta a farsi portavoce, nei confronti del Governo e di tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento, affinché, nel passaggio del decreto Milleproroghe alla Camera dei Deputati, si proceda alla modifica della decisione assunta in Senato di bloccare il programma straordinario di interventi per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie. Una mozione che suona la sveglia al primo cittadino e lo richiama ad un impegno concreto e fattivo nel tutelare gli interessi della collettività e nello scongiurare il pericolo che la città veda sfumare, sotto i propri occhi, la possibilità che l’importante progetto di riqualificazione urbana, progetto che nel bando nazionale si è classificato alla 27ma posizione su 120, veda la luce, con conseguente perdita dei relativi, cospicui finanziamenti, pari a ben 18 milioni di euro».

Periferie, la Lega lascia l’aula.

«Nella seduta di ieri, – proseguono Albano e Palumbo – il sindaco Biondi ha tenuto un profilo molto basso, soprattutto su questo punto, rinunciando a intervenire e a chiarire la sua posizione nonostante più volte sollecitato a spiegare le sue motivazioni in aula, subendo così il voto del Consiglio comunale. Il provvedimento è stato approvato all’unanimità ma, è importante sottolinearlo, in assenza dei consiglieri della Lega, che sono usciti dall’aula al momento del voto, palesando chiaramente dove stesse l’inghippo. Alla difesa degli interessi della città i Salviniani aquilani hanno anteposto la lealtà al Governo e l’atteggiamento defilato del sindaco costituisce un’ulteriore riprova, se qualcuno avesse ancora dei dubbi, della sua sudditanza agli esponenti del Carroccio. L’assenza di Biondi, unico tra i sindaci delle città capoluogo, alla conferenza stampa indetta la settimana scorsa a Pescara per concertare azioni condivise contro quello che, in tutta Italia, è apparso uno scippo ai danni dei Comuni, era già stato, del resto, il primo segnale della totale indifferenza del sindaco rispetto a questa incresciosa vicenda. Un’assenza grave, per aver relegato la città capoluogo di regione in una posizione di totale isolamento rispetto al resto della regione, che nasconde anche l’imbarazzo del sindaco dinanzi all’ennesimo danno amministrativo della sua amministrazione, colpevole di non aver sottoscritto l’intesa con il Governo nei tempi stabiliti, unico caso in Italia. Una défaillance che ci costerà cara nel caso in cui il Governo dovesse andare dritto sulla decisione di sospendere il bando, dato che, non avendo sottoscritto la convenzione, non potremo ricorrere, a differenza degli altri 119 Comuni, contro la disposizione contenuta nel Milleproroghe. Adesso però, con la chiara presa di posizione del Consiglio comunale, ci auguriamo che il sindaco, in osservanza a quanto stabilito dalla mozione da noi presentata e votata anche dalla maggioranza (a esclusione, lo ripetiamo, della Lega), faccia finalmente sentire la sua voce e intraprenda azioni concrete per tutelare la nostra città e scongiurare una perdita sia in termini economici che in termini di qualità urbana».

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Calcinacci dal viadotto, la parola ai tecnici

Mar, 11/09/2018 - 15:55

Distacchi superficiali e nessun problema strutturale per il viadotto San Giacomo. In un video i tecnici di Strada dei Parchi spiegano l’accaduto.

I tecnici di Strada dei Parchi sono al lavoro da questa mattina per le verifiche sulla staticità del viadotto San Giacomo, dopo la caduta di alcuni frammenti di calcestruzzo che coprono il ferro della struttura: «Si è trattato solo di distacchi superficiali e non c’è alcun problema al viadotto. Il tratto autostradale è regolarmente percorribile».

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Pd, Rapino pronto a lasciare

Mar, 11/09/2018 - 13:56

Rapino annuncia l’istituzione del nuovo coordinamento del Pd Abruzzo e dice: «Sarò un soldato pronto ad attaccare i manifesti, scendere in piazza e offrire le mie idee per un progetto politico tutto da scoprire».

«Dopo una lunga fase di riflessione e approfondimento, che ha segnato i giorni e i mesi successivi al voto del 4 marzo, per il Pd Abruzzo è arrivato il momento del cambiamento. Un cambiamento sincero e profondo, per dimostrare ai cittadini che abbiamo compreso i nostri errori e le nostre debolezze e che parte, anche se questo è solo il primo step, dall’istituzione di un nuovo organismo, il Coordinamento del Pd Abruzzo, che accompagnerà il partito alle prossime elezioni e al congresso». Con queste parole il Segretario regionale del Pd Abruzzo Marco Rapino annuncia la nomina del nuovo organismo politico che verrà presentato durante l’assemblea regionale che si svolgerà entro il mese di settembre (ma non è stata ancora convocata), per discutere i contenuti della proposta politica e tracciare il lavoro dei prossimi mesi, anche in vista delle prossime regionali.

Il nuovo coordinamento Pd.

«La condivisione e la partecipazione – scrive Rapino – sono i principi che hanno ispirato la direzione regionale nel chiedermi che nominassi questo nuovo organismo politico, e io ho lavorato affinché fosse il più rappresentativo possibile dei territori e delle varie sensibilità presenti all’interno del Pd. Il Coordinamento si comporrà dunque di un vicesegretario, Renzo Di Sabatino, che ha già dato la sua ampia disponibilità, e di un coordinatore, Andrea Catena, anch’egli già a lavoro nelle vesti del suo nuovo ruolo politico. Insieme a loro ci saranno poi i quattro segretari provinciali (Francesco Piacente, lo stesso Di Sabatino, Enisio Tocco e Gianni Cordisco) e nove membri scelti fra gli amministratori e i dirigenti del Pd: Chiara Zappalorto, Camillo D’Alessandro, Sandro Mariani, Massimo Cialente, Michele Fina, Marco Presutti, Gianluca Fusilli, Giacomo Cuzzi e Cristiana Canosa. Insieme lavoreremo per promuovere scelte più condivise e ampie possibile e per portare il centrosinistra unito alle prossime elezioni regionali».

Pd, Rapino pronto a lasciare il vertice regionale.

«Ho sempre detto – conlude Rapino – che non ci sono i destini personali in gioco. ll nostro popolo si aspetta molto da noi, cambiamenti importanti, e il tempo degli onori è scaduto. Ci vuole senso di responsabilità, umiltà e mi aspetto un Pd maturo all’altezza di una sfida difficile: ritrovare sintonia con gli elettori e gli alleati. Sono certo che sapremo riscoprire un senso di comunità e destino collettivo, mettendo tutto quello che abbiamo a disposizione. Nelle prossime ore comunicherò con una lettera al popolo del Pd abruzzese le mie scelte e la direzione da intraprendere. Il mio è un gesto fatto per responsabilità, fatto per aprire una nuova stagione. Sarò un soldato pronto ad attaccare i manifesti, scendere in piazza e offrire le mie idee per un progetto politico tutto da scoprire». Il che farebbe supporre che l’attuale segretario non riproporrà la sua leadership nel Pd, lasciando spazio a una gestione collegiale e un nuovo coordinatore presumibilmente scelto all’interno del nuovo gruppo.

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Il Pd e la svolta che non c’è

Mar, 11/09/2018 - 12:43

Dopo la visita di Zingaretti il Pd aquilano appariva galvanizzato e pronto alla lotta, ma a livello politico è ancora tutto fermo. L’Assemblea regionale rimane un miraggio.

Un «mea culpa» che lasciava presagire importanti cambiamenti nel Partito Democratico, sia a livello locale che regionale, quello della dirigenza Pd, che ha accolto il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti presso la Sala Rivera di Palazzo Fibbioni, gremita di dirigenti, amministratori e simpatizzanti. «Siamo stati un po’ latitanti» aveva infatti ammesso il coordinatore cittadino Stefano Albano, annunciando la svolta: «Torneremo a confrontarci con più frequenza, a partire dalla prossima Assemblea regionale, e a organizzare incontri periodici». Tra questi, annunciati tavoli con l’ex ministro Minniti e la presenza di Walter Veltroni in occasione del «ritorno a casa» del Pd, nella sede di via Paganica.

Al di là degli appuntamente squisitamente elettorali in vista delle prossime elezioni regionali, il vero banco di prova per il “nuovo Pd” è la tanto attesa assemblea regionale che dovrebbe tenersi a breve, ma non è ancora stata convocata, nonostante le promesse e le sollecitazioni interne.

Dopo lo scambio via Facebook tra Michele Fina e Camillo D’Alessandro sulla presunta data del 7 settembre per convocare il “parlamentino” del Pd, è rimasto tutto fermo, nonostante i buoni propositi di “cambio di marcia”.

Evidentemente il cambio di marcia non è stato ancora deciso e le varie “anime” del partito non riescono ancora a trovare la quadra rispetto ai contenuti da privilegiare in Assemblea. La questione politica, infatti, riguarda il cambio di passo, che vede tutti d’accordo sul concetto, ma registra divisioni su come attuarlo. In molti, dopo le ripetute sconfitte del Partito Democratico, vedono “naturale” un avvicendamento alla segreteria regionale. Tra questi, Michele Fina, protagonista dell’equivoco citato sulla data, che ai microfoni del Capoluogo.it aveva precisato: «La mia posizione è chiara, ma quello che deciderà la maggioranza per me andrà bene. Non va bene, invece, se continuamo a tergiversare e a non convocarci. Abbiamo bisogno di decidere insieme se continuare su questa strada oppure dare un segno di discontinuità, nel momento in cui decidiamo, marciamo uniti, però bisogna anche capire chi appoggia una scelta e chi l’altra». Evidentemente le grandi manovre sono ancora in corso, se – nonostante la convocazione dell’assemblea sembrasse ormai imminente – ad oggi non è stata ancora decisa la data.

D’altra parte, la strada del cambio al vertice non è affatto scontata. D’altra parte, a livello locale il segretario Albano è stato riconfermato dopo la clamorosa sconfitta del centrosinistra alle ultime comunali, impensabile – numeri alla mano. Inoltre il partito ha dovuto registrare anche la rottura con Americo Di Benedetto, Iorio e Nardantonio, passati al gruppo comunale del Passo Possibile. Dopo una simile vicenda politica Albano è rimasto in sella a incitare al “cambio di passo”, che evidentemente nel Pd è possibile perseguire con la stessa dirigenza. Quindi anche a livello regionale non è scontato che l’assemblea chieda a Rapino il passo indietro che comunque lo stesso segretario si è detto disposto a fare.

Non resta che aspettare l’Assemblea. «Basta litigi» aveva chiesto proprio Zingaretti al suo partito. Ma al Pd regionale è rimasto poco tempo per trovare un equilibrio politico che accontenti tutti e dia al contempo il segno della “svolta” chiesta dalla base. Prima c’era da aspettare la Festa nazionale del partito, poi c’era da accogliere Zingaretti a L’Aquila, adesso non resta molto per giustificare il protrarsi dell’attesa per la convocazione del “parlamentino”. Il dubbio che l’appello di Zingaretti possa cadere nel vuoto aumenta con il passare del tempo.

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Sante Marie, Cicloturistica della Castagna

Mar, 11/09/2018 - 12:26

Torna la cicloturistica della castagna, due giorni di sport tra borghi e boschi di Sante Marie.

Ciclisti, famiglie e bambini scaldate i motori torna la Cicloturistica della castagna a Sante Marie. La asd Sport Emotion, in collaborazione con il Comune di Sante Marie e la Pro Loco, ancora una volta vi stupirà con percorsi mozzafiato adatti a ogni preparazione atletica che attraverseranno boschi di castagne e le lunghe vallate avvolte dai colori dell’autunno. Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto una partecipazione vastissima di appassionati, gli organizzatori hanno deciso di ampliare l’offerta e creare un fine settimana dedicato esclusivamente agli amanti delle due ruote. La cicloturistica della castagna animerà il borgo autentico di Sante Marie domenica 21 ottobre e darà il via ai festeggiamenti dedicati alla regina d’autunno. Come sempre la partenza sarà in piazza Aldo Moro nel cuore di Sante Marie. Alle 7.45 si ci ritroverà per le iscrizioni e poi si partirà alle 9.30 per questa splendida avventura. Tre quest’anno i percorsi tra i boschi, borghi e antiche strade della località della Marsica occidentale. Ci sarà una full da 40km + D964, una Full da 30km + D640 e una family da 16km + D186. Le iscrizioni sono già aperte sul sito www.asdsportemotion.com ed è possibile anticiparsi per ottenere così delle agevolazioni, e per chi vuole, acquistare la divisa bike della manifestazione. Gli organizzatori hanno pensato a una vera e propria giornata dedicata ai ciclisti con aree ristoro, assistenza sui percorsi, polenta party, bike parking e un lavaggio delle bici. Ai primi 800 iscritti verranno poi regalati dei gadget da utilizzare nella gara. Ci saranno prezzi agevolati per chi si iscrive fino al 5 ottobre, sconti per i ragazzi e premi ai gruppi numerosi. Inoltre asd Sport Emotion ha previsto anche delle attività per chi accompagnerà i ciclisti in questa splendida giornata di sport, montagna ed enogastronomia.

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