since 1927Forum / L'Aquila Bella Mè / I buffoni di corte, ladri di polli,,,

I buffoni di corte, ladri di polli,,,


34 risposte [Ultimo messaggio]
administrator
Ritratto di administrator
o
Iscritto: 09/08/2006
Messaggi:
I buffoni di corte, ladri di polli,,,

Apro questo triste topic con una frase di Rino Gaetano.
Complimenti a chi "lavora" per il valoroso popolo aquilano

http://www.repubblica.it/cronaca/2014/01/08/news/ricostruzione_l_aquila_...

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/tangenti-e-appalti-sisma-4-arresti--e...

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Mazzette-e-puntellamenti-indagato-il-vic...

http://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/abruzzo/2014/notizia/l-aquila-tan...

http://www.lastampa.it/2014/01/08/italia/cronache/laquila-tangenti-per-l...

__________________

Fino alla fine L'AQUILA CALCIO...

amer72
o
Iscritto: 26/04/2008
Messaggi:

La Repubblica Massonica delle Banane affoga nel fango piu' totale !

__________________

"Perché per noi L' Aquila Calcio non è un passatempo di chi non ha nulla da fare la domenica (Tifosa )
QUANDO UN GIORNO MORIRE DOVRO' VORREI PORTARE IN CIELO I MIEI COLOR !!!

virgola82
o
Iscritto: 11/08/2006
Messaggi:

Sono stati 5 anni ad urlare contro lo Stato in modo da fare meglio i loro porci comodi

Qualcuno mi deve spiegare come sia possibile che due dei personaggi indagati occupassero ancora i loro posticini nonostante provenissero da anni di denunce e comportamenti ambigui

cinese
Ritratto di cinese
o
Iscritto: 11/09/2006
Messaggi:

applaudire

applausi a questa brava gente...che gli pozzate spenne in medicine tutti i soldi che vi sete fregati...e anche i vostri!

Bravi!

__________________

VAFFANCULO A TUTTI QUANTI...COMPRESO ME!!!

Bandiera cinese Bandiera

ultrasincazzato
o
Iscritto: 11/09/2006
Messaggi:

IMPICCAGGIONE A PIAZZA DUOMO

rossoblueterno
o
Iscritto: 09/06/2012
Messaggi:

CHE IMMAGINE NEGATIVA CHE ABBIAMO DATO A L'ITALIA INTERA (SIAMO SU TUTTI I GIORNALI). L'AQUILA CHE SI LAMENTA PERCHE' NON CI DANNO I SOLDI PER RICOSTRUIRE E POI CE LI RUBIAMO.

__________________

rossoblueterno

Torçidarosso-blu
o
Iscritto: 14/05/2010
Messaggi:

MMANI A CHI STEMO

ESSERI SPREGEVOLI

administrator
Ritratto di administrator
o
Iscritto: 09/08/2006
Messaggi:

Di Gregorio è stato licenziato, adesso una bella liquidazione e grazie a tutti

__________________

Fino alla fine L'AQUILA CALCIO...

cinese
Ritratto di cinese
o
Iscritto: 11/09/2006
Messaggi:

gia'...

@ultras incazzato: sono contrario alla pena di morte....questi bisogna farli soffrire...togliergli TUTTO, metterli in mutande, radiarli dalle caritas e mandarli in galera a marcire...poi farli uscire marchiati in fronte con su scritto quello che hanno fatto: a questo punto possono girare e prendersi sputazze e insulti...devono soffrire e basta

__________________

VAFFANCULO A TUTTI QUANTI...COMPRESO ME!!!

Bandiera cinese Bandiera

aq-torrione
o
Iscritto: 10/11/2009
Messaggi:

administrator ha scritto:
Di Gregorio è stato licenziato, adesso una bella liquidazione e grazie a tutti

In veritá non è stato licenziato...non si puó licenziare un dipendente pubblico prima del terzo grado di giudizio (da cui, onestamente, non credo ne esca condannato...)
In ogni caso vorrei sapere come sia stato lasciato libero di agire dopo ció che ha combinato con la casa della madre...beccato con la marmellata in mano...mah!

Per il resto non lamentiamoci di ciò che accade qui...dalle altre parti, dopo 5 anni, se ne sono viste di peggio...la cosa triste é vendersi per 4 spiccioli...

Su Tancredi e Placidi...mezza ASM é stata infilata da questi 2 signori e in che modo tutti lo sappiamo..ma nessuno si é indignato....meglio sorvolare...

Per il resto grazie a questa macchina affaristica e coglionazza se prima di soldi ne arrivavan pochi adesso penso che possiamo calare il sipario sulla città...

Grazie!

Geronimo
o
Iscritto: 12/03/2012
Messaggi:

Senza dimenticare che l'ex assessore Lisi intercettato con un altro del comune diceva "abbiamo avuto culo con sto terremoto". Roba che manco Piscicelli...
Purtroppo il sistema è marcio alla radice. E il terremoto ci insegna che se una casa è E non si può ricostruirla partendo dal tetto o dai balconi con i fiori ma dalle fondamenta. Spesso, anzi, è meglio abbattere. Ci vuole meno tempo per ricostruire...
Però c'era chi già fal 2009 lanciava campanelli d'allarme sulle "larghe intese" affaristiche ma veniva silenziato e infangato come nemico dell'Aquila.

__________________

L'unica battaglia persa è quella che non si combatte

RossoBlunelCuore
o
Iscritto: 09/06/2011
Messaggi:

Si potrebbe far sperimentare la fine che fece Prometeo: attaccarli dinanzi uno strapiombo e farci girare avvoltoi... Il bello di quel mito, però era che la sofferenza era eterna... Qui no

__________________

RossoBlunelCuore

julupe
Ritratto di julupe
o
Iscritto: 12/08/2006
Messaggi:

bella figura de merda che ci hanno fatto rifare ..... Oups

amer72
o
Iscritto: 26/04/2008
Messaggi:

administrator ha scritto:
Di Gregorio è stato licenziato, adesso una bella liquidazione e grazie a tutti

Rimosso da dirigente , non licenziato

__________________

"Perché per noi L' Aquila Calcio non è un passatempo di chi non ha nulla da fare la domenica (Tifosa )
QUANDO UN GIORNO MORIRE DOVRO' VORREI PORTARE IN CIELO I MIEI COLOR !!!

PassioneRossoblu75
Ritratto di PassioneRossoblu75
o
Iscritto: 13/01/2007
Messaggi:

C'è gente che non arriva a fine mese, chi a 45/50 dopo aver perso la sua botteguccia o l'impiego che aveva non resce a troà nu lavoro e mandà avanti na famiglia(devastante a quell'età.Poi è normale o c'hai un carattere di ferro o rincoglionisci in tutto o...ti impicchi alla fine!!)), chi smania GIUSTAMENTE per rentrà alla casa, ma ji lavori non partono mai....I soldi non ci sono, i soldi non bastano, aspettiamo i soldi...Il tempo passa e, intanto, politici e "dirigenti"(già profumatamente pagati per svolgere il loro lavoro) s'arriccano beatamente.

Aspettiamo processo e sentenza, gli eventuali(eventuali scì...) condannati dovranno essere messi alla gogna in Piazza D'Uomo.

__________________

"Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l'Arsenal fa schifo o viceversa.".
"...il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?" (Febbre a 90º)

tifosa
Ritratto di tifosa
o
Iscritto: 11/09/2006
Messaggi:

Caro passio' parole sante!!! Ma la colpa è la nostra se ci troviamo così in basso in questo momento sia a livello nazionale che a livello LOCALE!!! Noi italiani siamo fatti così aspettiamo sempre che qualcosa o QUALCUNO faccia qualcosa per noi e non so fino a che punto si possa arrivare.... penso che ci stanno portando alla ESASPERAZIONE, solo che per non so per quale ragione PARLIAMO PARLIAMO ma non AGIAMO MAI!!!

aquiladellanotte
o
Iscritto: 15/10/2006
Messaggi:

tifosa ha scritto:
Caro passio' parole sante!!! Ma la colpa è la nostra se ci troviamo così in basso in questo momento sia a livello nazionale che a livello LOCALE!!! Noi italiani siamo fatti così aspettiamo sempre che qualcosa o QUALCUNO faccia qualcosa per noi e non so fino a che punto si possa arrivare.... penso che ci stanno portando alla ESASPERAZIONE, solo che per non so per quale ragione PARLIAMO PARLIAMO ma non AGIAMO MAI!!!

e come si può dissentire .......... che figure che facciamo .
Partecipazione ...è democrazia diceva Gaber !!!
Angry

__________________

Aquiladellanotte
Aquilano mai domo

fox
o
Iscritto: 07/02/2008
Messaggi:

http://www.abruzzoweb.it/contenuti/tangenti-laquila-ordinanza-ai-raggi-x...

Si spiegherebbe come mai la STEDA non ha mai effettuato la ristrutturazione del palazzetto dello sport...

svizzero
o
Iscritto: 12/10/2006
Messaggi:

Perchè chi ha dato gli incarichi a queste persone la deve passare liscia? Vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

bocca
o
Iscritto: 18/05/2011
Messaggi:

"Però c'era chi già fal 2009 lanciava campanelli d'allarme sulle "larghe intese" affaristiche ma veniva silenziato e infangato come nemico dell'Aquila."
...e magari s'è beccato pure denunce e processi...

__________________

Unguibus et rostro

PassioneRossoblu75
Ritratto di PassioneRossoblu75
o
Iscritto: 13/01/2007
Messaggi:

Fermo restando che il tutto poi va provato con giusto processo, invece che lanciare i campanelli sarebbe pure ora che i cittadini quando vengono a contatto o conoscenza diretta di questioni non lecite, facciano in pieno il loro dovere esponendo alle autorità competenti, e non solo a mo' di chiacchiera o lamento al bar con gli amici. Altrimenti tali restano e anzi se ne è praticamente complici.

__________________

"Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l'Arsenal fa schifo o viceversa.".
"...il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?" (Febbre a 90º)

PassioneRossoblu75
Ritratto di PassioneRossoblu75
o
Iscritto: 13/01/2007
Messaggi:

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Mazzette-e-puntellamenti-l-indignazione-...

__________________

"Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l'Arsenal fa schifo o viceversa.".
"...il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?" (Febbre a 90º)

bocca
o
Iscritto: 18/05/2011
Messaggi:

PassioneRossoblu75 ha scritto:
Fermo restando che il tutto poi va provato con giusto processo, invece che lanciare i campanelli sarebbe pure ora che i cittadini quando vengono a contatto o conoscenza diretta di questioni non lecite, facciano in pieno il loro dovere esponendo alle autorità competenti, e non solo a mo' di chiacchiera o lamento al bar con gli amici. Altrimenti tali restano e anzi se ne è praticamente complici.

D'accordissimo con te, ma ripeto c'è chi si è speso davvero e non ha fatto solo chiacchiere da bar, rimettendoci in proprio. C'è stato c'è e ci sarà chi continuerà a farlo.
C'è da dire che in una comunità ognuno ha un ruolo e normalmente i cittadini non dovrebbero stare li a fare i detective o i P.M., tantomeno gli avvocati difensori...
Quello che trovo assolutamente legittimo è subodorare, stare colle orecchie dritte, non fidarsi "aggratis", non delegare totalmente, in pratica lanciare dei campanelli d'allarme sulla situazione ormai generalizzata di mediocrità e/o dolosità politico-amministrativa.
Tantopiù che in molti abbiamo "denunciato" su questioni palesemente oscure come puntellamenti, isolatori, progetto C.A.S.E. ancor prima che iniziassero, cioè prima che fosse possibile avere alcuna prova di eventuali reati che poi sono a quanto pare stati puntualmente commessi.
Non credo fossero allarmismi inutili ne chiacchiere da bar, ma ricordo bene come venivamo trattati quando sollevavamo certe questioni a tempo debito, e non quando ormai la frittata è fatta. Innocent

__________________

Unguibus et rostro

marco70
Ritratto di marco70
o
Iscritto: 03/10/2006
Messaggi:

bocca ha scritto:
"Però c'era chi già fal 2009 lanciava campanelli d'allarme sulle "larghe intese" affaristiche ma veniva silenziato e infangato come nemico dell'Aquila."
...e magari s'è beccato pure denunce e processi...

applaudire applaudire

esatto

__________________

aq-torrione
o
Iscritto: 10/11/2009
Messaggi:

marco70 ha scritto:
bocca ha scritto:
"Però c'era chi già fal 2009 lanciava campanelli d'allarme sulle "larghe intese" affaristiche ma veniva silenziato e infangato come nemico dell'Aquila."
...e magari s'è beccato pure denunce e processi...

applaudire applaudire

esatto

Ne avete dette talmente tante che era impossibile non prenderne nessuna...
In una città normale sarebbe successa una baraonda...qui invece il piú stupido degli assessori fa ciò che vuole e continua a prendersi gioco della città (vedi la IORIO su acquasanta...)

PassioneRossoblu75
Ritratto di PassioneRossoblu75
o
Iscritto: 13/01/2007
Messaggi:

bocca ha scritto:

c'è chi si è speso davvero e non ha fatto solo chiacchiere da bar, rimettendoci in proprio. C'è stato c'è e ci sarà chi continuerà a farlo.
C'è da dire che in una comunità ognuno ha un ruolo e normalmente i cittadini non dovrebbero stare li a fare i detective o i P.M., tantomeno gli avvocati difensori...

sicuramente bocca e sono d'accordo con te che i cittadini non dovrebbero stare a fare i detective. Non è compito nostro, per fortuna aggiungo! Sai quanti rompicoxlioni sennò?!
Dicevo però che mi capita di sentire persone lamentarsi(anche prima del terremoto eh!) del tipo "tizio s'è fatto la casetta di legno abusiva alla terra sotto alla mia, con allacci alla 'volemose bene'.....", anche queste(ho fatto un esempio tanto per, ma ne possiamo fare altri) sono cose che se ne hai reale contezza, vanno esposte immediatamente.
Per quanto non siano paragonabili ad altri tipi di ruberie(come quelle uscite sui media questi giorni), anche quelli sono soldi fregati alla comunità. E la comunità a via de fa così....non tè chiù n'euro! Angry

__________________

"Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l'Arsenal fa schifo o viceversa.".
"...il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?" (Febbre a 90º)

Geronimo
o
Iscritto: 12/03/2012
Messaggi:

PassioneRossoblu75 ha scritto:
bocca ha scritto:

c'è chi si è speso davvero e non ha fatto solo chiacchiere da bar, rimettendoci in proprio. C'è stato c'è e ci sarà chi continuerà a farlo.
C'è da dire che in una comunità ognuno ha un ruolo e normalmente i cittadini non dovrebbero stare li a fare i detective o i P.M., tantomeno gli avvocati difensori...

sicuramente bocca e sono d'accordo con te che i cittadini non dovrebbero stare a fare i detective. Non è compito nostro, per fortuna aggiungo! Sai quanti rompicoxlioni sennò?!
Dicevo però che mi capita di sentire persone lamentarsi(anche prima del terremoto eh!) del tipo "tizio s'è fatto la casetta di legno abusiva alla terra sotto alla mia, con allacci alla 'volemose bene'.....", anche queste(ho fatto un esempio tanto per, ma ne possiamo fare altri) sono cose che se ne hai reale contezza, vanno esposte immediatamente.
Per quanto non siano paragonabili ad altri tipi di ruberie(come quelle uscite sui media questi giorni), anche quelli sono soldi fregati alla comunità. E la comunità a via de fa così....non tè chiù n'euro! Angry

Sì ma non ci si riferiva ai piccoli reati compiuti dai singoli, quanto all'intera gestione post-sisma che c'è stata imposta e di cui oggi paghiamo le conseguenze pesantemente.
Qua ognuno che viene da fuori viene visto come un messia...
Nel frattempo si è instaurato un sistema di spartizione della città e del lavoro che sta facendo fuggire tanta gente.
Eppure questo doveva essere il più grande cantiere d'europa con lavoro per tutti!
Intanto poco fa Cialente ha ribadito che non si dimette.
Acquasanta va avanti... Big smile

__________________

L'unica battaglia persa è quella che non si combatte

PassioneRossoblu75
Ritratto di PassioneRossoblu75
o
Iscritto: 13/01/2007
Messaggi:

"Sì ma non ci si riferiva ai piccoli reati compiuti dai singoli, quanto all'intera gestione post-sisma che c'è stata imposta e di cui oggi paghiamo le conseguenze pesantemente."

Geronimo mi pare d'essere stato abbastanza chiaro sul concetto che vorrei esprimere, rileggi meglio Wink

Comunque insisto. Non sono cose nemmeno paragonabili quelle tra un cittadino che se truscia la corrente o la fogna e quelle di amministratori e manager(che manager, ngulo fra...) che oltre a lauti stipendi, premi e buonuscite fuori dal mondo se magnano soldi pubblici destinati ad infrastrutture, opere edilizie e quant'altro, ma OGNI FORMA DI APPROFITTAMENTO va debellata quanto possibile.
Una cosa se per legge non è lecita non lo è per nessuno(non pe chi sci che tè j'amichetti e pe chi no che è nu poru sfigato...) è da lì che si cambia una mentalità e se non la cagnEMO(TUTTI) fra un po' tenemo ricomincià ad emigrare...

__________________

"Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l'Arsenal fa schifo o viceversa.".
"...il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?" (Febbre a 90º)

bocca
o
Iscritto: 18/05/2011
Messaggi:

Mo non ci mettiamo a disquisì se fa più male se ce lo mettiamo in culo a vicenda o se fa più male se ce lo piamo tutti in culo da chi ci commanna.
Così le questioni passano sempre in gloria.
Mi viene in mente un "sonetto popolare":
Me se ne jita mojema aju foco
se ci vajo colle mano melle cocio
se ci vajo colla pala la rabbelo
me sa tanto che la lasso loco.

Io trovo pienamente condivisibili sia le considerazioni/rivendicazioni di Geronimo, che il giusto richiamo di Passione.

__________________

Unguibus et rostro

amer72
o
Iscritto: 26/04/2008
Messaggi:

bocca ha scritto:
Mo non ci mettiamo a disquisì se fa più male se ce lo mettiamo in culo a vicenda o se fa più male se ce lo piamo tutti in culo da chi ci commanna.
Così le questioni passano sempre in gloria.
Mi viene in mente un "sonetto popolare":
Me se ne jita mojema aju foco
se ci vajo colle mano melle cocio
se ci vajo colla pala la rabbelo
me sa tanto che la lasso loco.

Io trovo pienamente condivisibili sia le considerazioni/rivendicazioni di Geronimo, che il giusto richiamo di Passione.

Fantastico il sonetto applaudire applaudire applaudire

__________________

"Perché per noi L' Aquila Calcio non è un passatempo di chi non ha nulla da fare la domenica (Tifosa )
QUANDO UN GIORNO MORIRE DOVRO' VORREI PORTARE IN CIELO I MIEI COLOR !!!

PassioneRossoblu75
Ritratto di PassioneRossoblu75
o
Iscritto: 13/01/2007
Messaggi:

bocca ha scritto:
Mo non ci mettiamo a disquisì se fa più male se ce lo mettiamo in culo a vicenda o se fa più male se ce lo piamo tutti in culo da chi ci commanna.

Big smile Big smile

sarebbe bello se nessuno lo prendesse nel xulo da nessuno....a meno che non lo voglia,certo! Smile

__________________

"Il calcio ha significato troppo per me e continua a significare troppe cose. Dopo un po' ti si mescola tutto nella testa e non riesci più a capire se la vita è una merda perché l'Arsenal fa schifo o viceversa.".
"...il casino che hai fatto è stato un momento cruciale in tutto questo, rende la cosa speciale, perché sei stato decisivo come e quanto i giocatori, e se tu non ci fossi stato a chi fregherebbe niente del calcio?" (Febbre a 90º)

Lucky
o
Iscritto: 08/08/2012
Messaggi:

Ce ne ricorderemo quando sara' il momento?

O siamo anche noi, colle ns casette alla volemose bene, ad essere come loro??

C'e' bisogno di cambiare mentalita'

__________________

Lucky

boonekampkalle
o
Iscritto: 27/02/2007
Messaggi:

Chiunque non rispetti la legge, inevitabilmente, subisce la totalitaria indignazione popolare che pure secondo le modalità costituzionali deve passare dalle parole ai fatti!

virgola82
o
Iscritto: 11/08/2006
Messaggi:

repubblica.it

L'AQUILA - Si sente solo il rumore di un martello che batte in quello che chiamano "il cantiere più grande d'Europa". Un martello, un chiodo, un carpentiere sospeso nel vuoto. Il resto è un silenzio abitato soltanto da fantasmi.

L'Aquila città morta, ore 14.30, piazza del Duomo. Tutto è ancora "chiuso per terremoto", cinque anni dopo. Tutto è macerie, case e governo, non c'è ricostruzione e non c'è più un sindaco, tutto è privo di vita, abbandonato. In una casa al piano terra di piazzetta San Flaviano sono ancora stesi i panni lasciati ad asciugare la notte del 6 aprile del 2009. Si sono messi in salvo solo i ladri nell'Abruzzo seviziato dopo la tragedia. Qui, nell'era berlusconiana, sono riusciti a rubare più di quanto abbiano fatto gli sciacalli in Irpinia o nel Belice.
L'Aquila città morta, ore 14,30, piazza del Duomo. Il direttore della Confcommercio Celso Cioni è appena uscito dal cesso della filiale di Bankitalia dove due ore prima si era barricato con una tanica di benzina, parla con il prefetto dopo aver minacciato di darsi fuoco, racconta che è disperato come tutti i suoi concittadini, le banche che non concedono crediti, i negozianti che sono soffocati dai debiti, l'Aquila stremata e ancora militarizzata. Il suo grido di dolore: "L'Aquila che non c'è più"

L'Aquila città morta, piazza del Duomo. Erano 900 le botteghe prima del terremoto, ne sono rimaste 29. Una che vende formaggi, un'ottica e una gioielleria che dividono lo stesso locale, una di articoli da regalo e venticinque bar. Meno del 3 per cento dei negozi di cinque anni fa.

Corso Federico II, Oscar Carli Sport è chiuso, Ariston pub chiuso, Casa della Calza chiusa. Via Umberto I, pizzeria Perla nera chiusa, gioielleria Ciocca chiusa, lavanderia chiusa, sartoria chiusa, profumeria chiusa. Il palazzo comunale è ancora diroccato, il rettorato è in frantumi, la chiesa dei gesuiti sventrata. Via Paganica è un vicolo deserto, come via Navelli e via Cavour. Eccola la città ricostruita con la propaganda, il suo centro storico è polvere.

Più giù, in via Bafile c'è la vetrina rotta dell'agenzia immobiliare BM. Tutto è fermo al giorno della sciagura. Primo annuncio: "Affittasi, zona centro, terzo piano, 45 mq, 450 euro". Secondo annuncio: "Vendesi, zona centro, 80 mq, salone, cucina, bagno, 260 mila euro". Una casa non vale più niente. Perché non ci sono più case all'Aquila ma buchi. Tutti ci possono entrare, le porte sono spalancate, tutti possono fare razzia. Gli alpini controllano i confini della "zona rossa" ma in realtà non controllano niente. Non si accorgono neanche dei ladri che ogni notte spadroneggiano per i vicoli. C'è chi vuole le ronde per fermare i furti.

Via Simonetto, via Cimino, via delle Grazie, transenne, ponteggi e puntellamenti che ingabbiano gli edifici rimasti in piedi. Sui tubi milioni di "cravatte" di ferro, il pagamento si calcola a nodo. Chissà quanti ne servono e quanti sono inutili. Ma cosa stupisce più nell'Aquila del dopo terremoto? Ci sono inchieste su tutto. Dove non hanno rubato? E non solo imprese o ras della politica locale. "È la ricostruzione privata senza controlli, con un giro di 10, 12 miliardi di euro, il vero affare di oggi", è l'avvertimento di Massimo Cialente subito dopo le sue dimissioni da sindaco. Cosa voleva dire? Probabilmente che L'Aquila è già dentro un altro saccheggio: privati, ditte e tecnici di fiducia tutti d'accordo a spartirsi gli indennizzi dello Stato senza che nessuno verifichi i danni reali subiti. È la prossima frontiera del ladrocinio.

Il prossimo sindaco invece, così riportano le voci, potrebbe diventare Giovanni Lolli, due volte parlamentare del Pd, sottosegretario allo Sport, fedelissimo di D'Alema ai tempi dell'Operazione Arcobaleno, gli aiuti al Kosovo, che rimase incagliato per favoreggiamento - reato prescritto - in un'inchiesta sulla Protezione civile. Possibile che non ci sia nessun altro per far rinascere L'Aquila? È la dannazione del dopo terremoto.

Lolli è anche lui in piazza Duomo quando il direttore di Confcommercio ha già finito la sua clamorosa protesta, tutti nelle strade deserte ricordano la catastrofe economica e umana che è più di un'agonia. Commercio, industria, sanità, scuola, campagne. Nel 2008 le ore di cassa integrazione nella provincia erano 850 mila, nel 2009 più di 7 milioni e 200 mila. Nel novembre scorso, sono diventate 8 milioni e 300 mila. "Su 300 mila abitanti della provincia ci sono 40 mila persone che ormai non lavorano, praticamente una città intera", dice Umberto Trasatti, il segretario della Cgil. E denuncia: "Le indagini non possono penalizzarci e il governo deve mettere subito a disposizione le risorse che il ministro Barca aveva sbloccato, trasferendo il 5 per cento dei fondi della ricostruzione per il rafforzamento delle attività produttive". Ce l'ha con il ministro Carlo Trigilia che ha usato parole forti: "Il governo non è il bancomat del sindaco dell'Aquila".

In questa tragedia le Asl certificano un aumento del 30 per cento del consumo di psicofarmaci in città, registrano un'impennata di suicidi. Tutto marcisce in un'Aquila che ricorda anche la beffa del G8, quello che Guido Bertolaso dalla Maddalena volle spostare qui. C'erano Obama, Putin, Sarkozy, Brown, Gheddafi e la Merkel. Il "vertice" ha lasciato in regalo solo un piccolo aeroporto. Il 19 dicembre del 2013 l'inaugurazione: volo XH 8168 della Skybridge. Doveva metterci 25 minuti da Fiumicino a Preturo, poi è partito da Ciampino ed è arrivato due ore mezzo dopo. "L'Aquila tornerà a volare", è lo slogan degli abruzzesi più ottimisti che in questi anni hanno fatto finta di non vedere cosa accadeva intorno a loro.

Tony 721SLM
o
Iscritto: 11/10/2006
Messaggi:

Il Fatto Quotidiano on line riporta questo articolo dettagliato che non avrei mai voluto leggere. No comment.

L’Aquila, un imprenditore coinvolto rivela: “Impossibile ricostruire in modo onesto”
In esclusiva per ilfattoquotidiano.it parlano due protagonisti dell'indagine sugli appalti post-terremoto. Il titolare della società Steda e il suo ex ingegnere raccontano il sistema della ricostruzione
di Antonio Massari | 14 gennaio 2014
Commenti (57)
Terremoto L'Aquila

Più informazioni su: Massimo Cialente, Tangenti, Terremoto L'Aquila.
Share on oknotizie Share on print Share on email More Sharing Services 35

L’Aquila dal 2009 sembra davvero in preda agli squali. Ilfattoquotidiano.it ha intervistato in esclusiva due protagonisti di questa storia. L’imprenditore Daniele Lago, accusato di corruzione, che ha raccontato alla procura di aver pagato 60mila euro, a un suo socio, per essere aiutato in un appalto. “A l’Aquila non era possibile lavorare in maniera onesta – dice – e nel 2010 la mia impresa ha lasciato la città. Gli unici appalti che ho vinto – tiene a sottolineare – me li sono aggiudicati in maniera onesta”. Secondo l’accusa, per altri lavori in affidamento diretto, mai ricevuti, Lago avrebbe pagato ancora. Mazzette anche all’ex vice sindaco Roberto Riga che, interrogato, ha negato di aver mai commesso alcun reato. Per gli inquirenti invece “Lago, per il tramite di Pierluigi Tancredi, prometteva a Riga, che accettava, il versamento della somma di 30mila euro affinché interferisse, per garantirgli l’acquisizione dei lavori di messa in sicurezza” di un immobile. È un dettaglio importante: l’immobile in questione appartiene all’aggregato del consorzio Alto.Ma.C. e Tancredi, come vedremo, secondo l’accusa è il perno di questo sistema. “Non ho mai ricevuto lavori dagli indagati”, dice Lago, ed è un fatto che Tancredi non fosse soltanto sul suo “libro paga”.

Altri appalti nel mirino della procura
Lo stesso Tancredi viene infatti pagato, con 37mila euro, da un’altra società, la Mancini srl, che si occuperà proprio dell’aggregato Alto.Mac. Ilfattoquotidiano ha provato a chiedere, alla Mancini srl, perché versasse soldi a Tancredi ma non è stato possibile parlare con il titolare dell’impresa a l’Aquila, Massimo Mancini, che non è indagato e ieri è stato interrogato dai pm. Anche questo lavoro, affidato alla Mancini srl, quindi, è nel mirino della procura. E la Mancini srl s’è aggiudicata, soltanto a l’Aquila, appalti per circa 8 milioni di euro. Che a l’Aquila, la sensazione, fosse quella di dover partecipare a un “sistema”, per poter lavorare, lo racconta anche l’ingegnere Massimo Pietrobon accompagnò Lago il giorno in cui pagò i 60mila euro: fu proprio l’imprenditore, che voleva un testimone della “mazzetta”, a chiedergli di stare al suo fianco: “Ho lasciato l’Aquila – dice Pietrobon – perché quel progetto, per il quale pagammo 60mila euro, era tra i migliori che avevo mai realizzato. Non sono fatto per questo tipo di situazioni…”. Pietrobon è stato ascoltato dalla procura aquilana come persona informata sui fatti: la sua è stata una testimonianza preziosa ai fini dell’indagine. E quindi, per raccontare il clima della ricostruzione, partiamo proprio dal racconto di Pietrobon e Lago: c’è una vicenda esemplare, negli atti della procura aquilana: riguarda addirittura una “finta” tangente.

Soldi veri, mazzette finte
La società Steda di Daniele Lago presenta un’offerta per la fornitura dei M.A.P. – moduli abitativi provvisori in legno – e la deposita presso il dipartimento della Protezione Civile. La Steda opera in associazione con la Mercatone Uno Service, rappresentata da Pasquale Macera, e il primo luglio 2009, all’apertura dei verbali, si scopre che l’offerta è stata accettata con “riserva”. A quel punto – secondo la ricostruzione dell’accusa – entra in gioco Macera che “percepisce la possibilità di un affare rapido in danno di Lago”. Qual è l’affare? Far credere a Lago che, con il suo intervento, la “riserva” sarebbe caduta e quindi, la Steda, avrebbe vinto l’appalto. L’intervento di Macera però ha un costo: 60mila euro. “Per rimuovere la “riserva” sarebbe stato necessario ricompensare un pubblico ufficiale, pagando una tangente di 60 mila euro, pari allo 0.2 per cento dell’appalto valutato in circa 30 milioni di euro”. E Lago paga.

Il punto è che la “riserva”, secondo l’accusa, era già caduta comunque: in sostanza Lago aveva già vinto ma non lo sapeva. Scrive il Gip: “É più logico ritenere che Macera, grazie alla sua rete di conoscenze, dopo aver appreso dell’ammissione, abbia semplicemente tratto in inganno Lago, millantando la conoscenza del funzionario, e lo abbia indotto a credere che solo tramite sua corruzione si poteva vincere la gara di appalto. In realtà emerge che era già stato ammesso il Raggruppamento temporaneo d’impresa facente capo alla Steda s.p.a”. Ecco perché Macera ha tanta fretta di convincere Lago: “Questo giustificherebbe anche l’atteggiamento di Macera: da un lato aveva esercitato pressioni per ottenere in tempi rapidi i 60 mila euro (considerando che nel giro di due giorni la commissione avrebbe comunicato alla Steda s.pa. l’esito favorevole all’ammissione alla gara), dall’altro aveva emesso un assegno di 60mila euro, pari al controvalore della somma consegnata da Lago, perché sicuro dell’esito delle valutazioni della commissione che aveva rimosso la riserva all’ammissione alla gara”. Macera, però, non è l’unico uomo al quale Lago si rivolge. C’è anche Pierluigi Tancredi, arrestato dalla procura aquilana, guidata da Fausto Cardella, nelle indagini condotte dai pm David Mancini e Antonietta Picardi.

Un dipendente della Asl molto influente
Ex consigliere comunale del Pdl, Tancredi è un dipendente della Asl di L’Aquila che, però, durante la ricostruzione incassa soldi per la sua attività commerciale: “Procacciava clienti”, spiega Lago, nell’intervista. L’imprenditore non accusa Tancredi, ma è la squadra mobile aquilana, guidata da Maurilio Grasso, che scopre gli intrecci tra Tancredi, Macera e due ex assessori, Vladimiro Placidi (in quota centrodestra) e Roberto Riga (in quota al centrosinistra). Secondo l’accusa, il rapporto tra Lago e Tancredi, non era quello tra un imprenditore e un “semplice” procacciatore di clienti: Tancredi era invece “un punto di riferimento” per “interferire” e “orientare”, secondo i propri interessi, “importanti uffici della Pubblica amministrazione”. L’obiettivo: gli affidamenti dei lavori di puntellamento e la messa in sicurezza degli edifici. Secondo l’accusa, quindi, Tancredi s’impegna a favorire la Steda Spa e in cambio ottiene la promessa – e anche la dazione – di denaro e altre utilità. Con questo fine – ricostruiscono gli inquirenti – nasce persino una società – la DA.MA. Consulting s.r.l. – con il seguente tariffario: un fisso mensile di euro 7.200, un compenso del 7 per cento per lavori fino a mezzo milione di euro, un compenso del 3 per cento per lavori fra i 5 e i 10 milioni. La società – secondo l’accusa – è riconducibile a Tancredi.

Lago ci spiega: “Avevo con Tancredi un normale rapporto di lavoro e, peraltro, non mi ha mai portato alcun lavoro”. Soldi buttati quindi? Secondo l’accusa, qualche vantaggio, Lago l’avrebbe ottenuto comunque: Tancredi è intervenuto per “convincere” alcuni sindaci a non denunciare i ritardi nei lavori affidati alla Steda. Ritardi che potevano costare, all’azienda di Lago, anche 400mila euro al giorno. E secondo l’accusa fu proprio Tancredi a convincere i sindaci di Barisciano, Fagnano e Pizzoli, a “desistere dall’attivare iniziative che avrebbero potuto intralciare i lavori o ritardarli, con notevoli pregiudizi economici e d’immagine per la Steda S.p.A”.

Video di Gisella Ruccia

__________________

Onore e Fedeltà Fino alla Vittoria!