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L'alternativa qual è?


20 risposte [Ultimo messaggio]
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L'alternativa qual è?

In questi ultimi giorni si parla del ritorno di Ercole Di Nicola al timone di quello che rimane dell'Aquila calcio.
Ora non voglio stare qui a parlare di quanto squallida sia tutta questa storia ma voglio chiedervi un parere che vada un poco oltre..

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Fino alla fine L'AQUILA CALCIO...

administrator
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La crisi profonda dell'aquila calcio va avanti da almeno 15 mesi, come mai in tutto questo tempo nessuno si ha veramente fatto dei passi reali per la costruzione di un qualcosa che desse ai tifosi l'alternativa a questa pseudo società?
Non mi sembra che il sindaco (cuore granata e non rosso blu) abbia intavolato qualche trattativa, non mi sembra che "imprenditori tifosi" si siano riuniti per provare a fare un qualcosa

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Fino alla fine L'AQUILA CALCIO...

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A settembre, probabilmente, la gente dovrà scegliere se seguire L'aquila calcio con dietro Di Nicola oppure il nulla assoluto.
E questa volta non è colpa di Aureli, Ranucci, Del Giudice, Di Nicola etc...

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Fino alla fine L'AQUILA CALCIO...

amer72
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hai ragione : Ma noi ? Che facciamo noi ?

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"Perché per noi L' Aquila Calcio non è un passatempo di chi non ha nulla da fare la domenica (Tifosa )
QUANDO UN GIORNO MORIRE DOVRO' VORREI PORTARE IN CIELO I MIEI COLOR !!!

Tiziano
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Iscrivere una società il prossimo anno a qualsiasi campionato,spostare i pochi tifosi e le poche risorse rimaste a L'Aquila Calcio 1927 sulla nuova squadra affamando definitivamente quella vecchia.Una volta che L'Aquila Calcio 1927 sarà fallita,perchè è già scritto che si finirà così,(tra l'altro,neanche a fallire siamo bravi,con il tempo che ci stiamo impiegando solo per fallire il Rimini è quasi risalito in C dall'Eccellenza),si acquisirà il titolo sportivo della vecchia società,ripartendo dalla Promozione.

administrator
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Tiziano ha scritto:
Iscrivere una società il prossimo anno a qualsiasi campionato,spostare i pochi tifosi e le poche risorse rimaste a L'Aquila Calcio 1927 sulla nuova squadra affamando definitivamente quella vecchia.Una volta che L'Aquila Calcio 1927 sarà fallita,perchè è già scritto che si finirà così,(tra l'altro,neanche a fallire siamo bravi,con il tempo che ci stiamo impiegando solo per fallire il Rimini è quasi risalito in C dall'Eccellenza),si acquisirà il titolo sportivo della vecchia società,ripartendo dalla Promozione.

E se la vecchia società non fallisse?
Occhio che stiamo a parla di cose serie, è sufficiente una piccola cosa che vada storto e ripartiamo dalla promozione.. ma tra tre anni.

@amer nono, io faccio il tifoso, non è mio compito rifondare una squadra o interessarmi a farlo.
L'aquila ha un sindaco, centinaia di imprese e un giro di milioni di euro.
Cerchiamo di ristabilire un poco i ruoli

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Fino alla fine L'AQUILA CALCIO...

sanspapier
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Iscritto: 11/09/2006
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Questa purtroppo è la cosa più dolente di tutta la situazione.
Per questo odio chi sta lì in società, perchè ci hanno portato a una via senza uscita, perchè con i soldi che hanno ricevuto dalla ricostruzione e con un minimo di lungimiranza in gestione stadio e settori giovanili potevano tranquillamente andare avanti per secoli. Ma qui entra in gioco il fatto che sono poco intelligenti e soprattutto arricchiti improvvisamente.
Ieri, forse telepaticamente con l'ADMIN, mi facevo la sua stessa domanda e poi pensavo...e se EDN (collaborando da dentro o da fuori) ci portasse in serie C con un anno, in serie B con due tre anni che cosa dovremmo fare? Come dovremmo comportarci? Riusciremmo a stare a casa ad un L'Aquila Pescara per coerenza? riusciremmo a non mettere piede allo stadio con una squadra prima in serie C o in D?
Non lo so se è l'età, apprezzo la scelta fatta fino ad oggi e non vacillo... ma se davvero succedesse tutto ciò (per carità sono sogni eh)?

Il discorso è che mi guardo intorno e vedo una città non preparata all'iscrizione di un'altra squadra in un'altra categoria...il supporter's trust (lodevolissima iniziativa) vivacchia con pochi adepti, siamo una città troppo spaccata, non abbiamo cultura sportiva, non abbiamo una classe imprenditoriale che capisce il ruolo (e il ritorno economico) dello sport, non abbiamo un numero di appassionati tale per gestire una nuova realtà di calcio popolare che campi solo di tifosi.
Non abbiamo una classe politica che possa farsi sentire o rispettare, da questo punto di vista siamo perennemente comandati da Roma Pescara o la Marsica. Pensate che i due personaggi che sono venuti al torneo ultras di quest'estate abbiano mosso una paglia per L'Aquila calcio?(E c'è gente che j'aspettea co ju cero acceso, certe volte penso che proprio tenemo l'anello al naso)
Quindi, l'alternativa a questa situazione non esiste, a meno che non si decida di fare L'OVIDIANA, IL GAGARIN TERAMO, L'IDEALE BARI... bellissime situazioni per carità, ma la domenica vai a vedere la terza categoria... e magari i primi due mesi fai pure 500 spettatori ma poi?
Sinceramente non credo abbiamo la forza di fare qualcosa di alternativo.
Siamo destinati a soffrire, ma soffrire malamente.

sanspapier
o
Iscritto: 11/09/2006
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Ovviamente tutto quello che ho scritto sopra non significa che mi piacerebbe il ritorno di EDN e di tutti i leccapalle aquilani che gli vanno dietro. Questo sia ben chiaro.

Come non sono d'accordo su chi chiama alla rivolta, alle mazzate, chi chiama al rientro allo stadio per mettere pressione. Pressione de che? Pure se alla domenica ci stessero 2000 persò aju stadio i padroni dalle loro piscine dorate sinceramente non ci ascolterebbero.
Abbiamo visto fior fiori di squadre nelle stesse condizioni in città come SAN BENEDETTO, NOCERA, MESSINA etc. etc. e non so mai visto presidenti pijati mpetto o cottomati.
Quindi ognuno se viva la situazione a suo piacimento senza rompere all'altro

Tiziano
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Iscritto: 05/06/2011
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Il problema,Admin,tralasciando Promozione,Eccellenza e tutto il resto è che fino a quando non ci libereremo di tutti questi balordi in società saremo condannati in eterno a certe situazioni grottesche.Quello che a mio avviso hanno sbagliato il Trust e la tifoseria nei mesi scorsi è stato incentrare la protesta non tanto verso la società in sè,quanto nelle varie personalità di turno (Aureli,Ranucci,Del Giudice,il prossimo sarà Miani) senza rendersi conto che con questa non-società ci sarà sempre il Ranucci o il Del Giudice di turno.il problema andrebbe risolto proprio alla radice.

amer72
o
Iscritto: 26/04/2008
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@ admin : perché se non ci pensiamo noi tifosi chi ci pensa ?

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"Perché per noi L' Aquila Calcio non è un passatempo di chi non ha nulla da fare la domenica (Tifosa )
QUANDO UN GIORNO MORIRE DOVRO' VORREI PORTARE IN CIELO I MIEI COLOR !!!

amer72
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Iscritto: 26/04/2008
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sans hai scritto cose sacrosante e (temo ) realistiche : ma se fosse così ognuno di noi dovrebbe porsi il dilemma personale se sia giusto ritenersi ancora tifosi non entrando più allo stadio nei secoli . Io il dilemma l' ho risolto nel senso che se c' è un ' Aquila calcio allora va comunque tifata e seguita .

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amer72
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Iscritto: 26/04/2008
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@ Tiziano : alcuni del direttivo( io no ) questa cosa dell' alternativa radicale la vagheggiavano già dal 2016 però considera che già ci descrivono in giro come dei pazzi esaltati figurati cosa ci avrebbero detto allora .

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sanspapier
o
Iscritto: 11/09/2006
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amer72 ha scritto:
sans hai scritto cose sacrosante e (temo ) realistiche : ma se fosse così ognuno di noi dovrebbe porsi il dilemma personale se sia giusto ritenersi ancora tifosi non entrando più allo stadio nei secoli . Io il dilemma l' ho risolto nel senso che se c' è un ' Aquila calcio allora va comunque tifata e seguita .

Lo so Amer hai perfettamente ragione.
Io personalmente sono in un periodo di stanca. Ciò non vuol dire che non entrerò più allo stadio, anzi. Spero di poter fare una chiacchiera appena possibile con i ragazzi degli ultras per capire che cosa si farà l'anno prossimo col perdurare di questa situazione.
Anche perchè in fondo per me lo stadio è stato sempre quesso alla fine... quattro amici veri, due birre e na frega de risate appresso a na maglia.

Tiziano
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o
Iscritto: 05/06/2011
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Come ho scritto in altri topic tempo fa,secondo me l'errore più grande che possiamo fare è quello di rimanere nell'ombra,subendo passivamente tutto e lasciando impostare alla non-società una stagione (o altre) come quelle trascorse

Geronimo
o
Iscritto: 12/03/2012
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Ma perchè diamo per certo il rientro di EDN in società?
Non metto in dubbio che Miani è sospetto ma al momento le prove schiaccianti che lui prenda ordini da EDN non ce le abbiamo per fortuna.
Qui casomai è da capire quale è il ruolo dei tifosi ed è quello che mi chiedevo qualche post fa sul fatto se fossimo stati una tifoseria come l'Ascoli.
Fondare un nuovo club non costa nulla. Addirittura c'è il Genzano che è pure rossoblù e sta in 1a categoria mi pare. O il San Francesco che quest'anno rischia di salire in 1a categoria e vanno alla ricerca di aiuti.
In tante altre città l'hanno fatto. Ovviamente sono squadre anche con certi ideali dietro che non so quanto possano piacere a molti del trust aquilano, però se sei contro il calcio moderno e il marciume non puoi andare oltre la Promozione perchè oltre ci sono gli stipendi, i giocatori viziati che vogliono essere pagati sennò non ti giocano, i procuratori bastardi, i debiti, le scommesse, le combine, le raccomandazioni, mafie e mafiette varie...
Oppure torni allo stadio a tifare per la squadra (non per la società) e cerchi di "intrometterti" dicendo la tua e provando a gridarlo anche allo stadio.
Vedete che chi comanda è sempre terrorizzato dalle contestazioni pubbliche e dalla perdita di consenso mentre è ben contento quando gli "oppositori" si ritirano a vita privata.
D'altronde se non partecipi che voce in capitolo pretendi di avere?
Ma sta cosa pare non essere nel dna della tifoseria aquilana tantomeno di sta città mezza morta.

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L'unica battaglia persa è quella che non si combatte

sanspapier
o
Iscritto: 11/09/2006
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Geronimo ha scritto:
Ma perchè diamo per certo il rientro di EDN in società?
Non metto in dubbio che Miani è sospetto ma al momento le prove schiaccianti che lui prenda ordini da EDN non ce le abbiamo per fortuna.
Qui casomai è da capire quale è il ruolo dei tifosi ed è quello che mi chiedevo qualche post fa sul fatto se fossimo stati una tifoseria come l'Ascoli.
Fondare un nuovo club non costa nulla. Addirittura c'è il Genzano che è pure rossoblù e sta in 1a categoria mi pare. O il San Francesco che quest'anno rischia di salire in 1a categoria e vanno alla ricerca di aiuti.
In tante altre città l'hanno fatto. Ovviamente sono squadre anche con certi ideali dietro che non so quanto possano piacere a molti del trust aquilano, però se sei contro il calcio moderno e il marciume non puoi andare oltre la Promozione perchè oltre ci sono gli stipendi, i giocatori viziati che vogliono essere pagati sennò non ti giocano, i procuratori bastardi, i debiti, le scommesse, le combine, le raccomandazioni, mafie e mafiette varie...
Oppure torni allo stadio a tifare per la squadra (non per la società) e cerchi di "intrometterti" dicendo la tua e provando a gridarlo anche allo stadio.
Vedete che chi comanda è sempre terrorizzato dalle contestazioni pubbliche e dalla perdita di consenso mentre è ben contento quando gli "oppositori" si ritirano a vita privata.
D'altronde se non partecipi che voce in capitolo pretendi di avere?
Ma sta cosa pare non essere nel dna della tifoseria aquilana tantomeno di sta città mezza morta.

Geronimo una curiosità. Fatti reali alla mano, mi dici cosa hanno fatto gli ascolani di tanto eclatante? Visto che non conosco la situazione esponimela cortesemente

sanspapier
o
Iscritto: 11/09/2006
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Geronimo ha scritto:
Ma perchè diamo per certo il rientro di EDN in società?
Non metto in dubbio che Miani è sospetto ma al momento le prove schiaccianti che lui prenda ordini da EDN non ce le abbiamo per fortuna.
Qui casomai è da capire quale è il ruolo dei tifosi ed è quello che mi chiedevo qualche post fa sul fatto se fossimo stati una tifoseria come l'Ascoli.
Fondare un nuovo club non costa nulla. Addirittura c'è il Genzano che è pure rossoblù e sta in 1a categoria mi pare. O il San Francesco che quest'anno rischia di salire in 1a categoria e vanno alla ricerca di aiuti.
In tante altre città l'hanno fatto. Ovviamente sono squadre anche con certi ideali dietro che non so quanto possano piacere a molti del trust aquilano, però se sei contro il calcio moderno e il marciume non puoi andare oltre la Promozione perchè oltre ci sono gli stipendi, i giocatori viziati che vogliono essere pagati sennò non ti giocano, i procuratori bastardi, i debiti, le scommesse, le combine, le raccomandazioni, mafie e mafiette varie...
Oppure torni allo stadio a tifare per la squadra (non per la società) e cerchi di "intrometterti" dicendo la tua e provando a gridarlo anche allo stadio.
Vedete che chi comanda è sempre terrorizzato dalle contestazioni pubbliche e dalla perdita di consenso mentre è ben contento quando gli "oppositori" si ritirano a vita privata.
D'altronde se non partecipi che voce in capitolo pretendi di avere?
Ma sta cosa pare non essere nel dna della tifoseria aquilana tantomeno di sta città mezza morta.

Geronimo una curiosità. Fatti reali alla mano, mi dici cosa hanno fatto gli ascolani di tanto eclatante? Visto che non conosco la situazione esponimela cortesemente

Abele
o
Iscritto: 15/08/2014
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Il ritorno di Di Nicola quanti punti di penalizzazione ci farà riprendere oltre a tutto il resto. Non scherziamo, rimani a casa tua dall altra parte del gran sasso, che a L'Aquila hai già fatto troppi casini

Lucky
o
Iscritto: 08/08/2012
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Chiaramente lui non figurerà...

Scommettiamo che a fine anno darà il benservito anche a questo ottimo tecnico e ci metterà qualche suo fedelissimo??

Così ci toglie pure l’ultima cosa buona (insieme alla squadra) che è rimasta

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Lucky

amer72
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Iscritto: 26/04/2008
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Gerò il calcio ha duecento mali , concordo , ma in molte piazze è fatto seriamente e non da peracottari come qua

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"Perché per noi L' Aquila Calcio non è un passatempo di chi non ha nulla da fare la domenica (Tifosa )
QUANDO UN GIORNO MORIRE DOVRO' VORREI PORTARE IN CIELO I MIEI COLOR !!!

Geronimo
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Iscritto: 12/03/2012
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amer72 ha scritto:
Gerò il calcio ha duecento mali , concordo , ma in molte piazze è fatto seriamente e non da peracottari come qua

Indubbiamente ma solo perchè in altre piazze hanno persone più furbe.
Di sincero non c'è più niente, inutile nascondercelo. Contano solo i soldi.
Ormai lo sport preferito dalle società è comprare bidoni a 100 e rivenderseli a 400.
Il problema è la nostra città. Guarda Pescara: si muovono meglio e con tanto orgoglio.
Qua invece ci piacciono le disgrazie.
Lo ripeterò all'infinito: si gode quando si perde e si rosica quando si vince.
Ovvio che anche i sedicenti imprenditori locali hanno la stessa mentalità cittadina: fare soldi, tanti, senza lasciare nulla alla città.
A Pescara se dai 1000 € a uno ti crea subito 2 posti di lavoro part-time e il mese dopo ti finanzia un palasport!
Qui invece? "Che te ne freca, pensa aji cazzi te"...

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L'unica battaglia persa è quella che non si combatte